Sabato, 4 Aprile 2026
08.56 (Roma)

Ultimi articoli

ReEsistenti, la Cgil ricorda la rivolta di Calitri del 29 settembre 1943

Parte da Calitri il 30 settembre il progetto “ReEsistenti” ,ideato dalla Cgil in occasione della celebrazione dell’ottantesimo dell’armistizio e dell’inizio della Resistenza al Fascismo e al Nazismo, dopo il buio ventennio fascista che vide la chiusura di Camere del Lavoro, Leghe operaie e di Mutuo Soccorso di lavoratori, braccianti e artigiani legati alla CGIL e del Partito d’Azione, Partito Socialista, Partito Comunista ed Anarchici.  “Il titolo – spiega Fiordellisi –  gioca su Resistenza, ovvero Uomini e Donne, Resistenti Esistenti antifascisti che nel ventennio mantennero le loro idee non aderendo al fascio che riaffermarono subito con l’armistizio dell’otto settembre 1943, per cui abbiamo inserito percorsi, successivi, Scioperi verso il Referendum sulla Repubblica, la Costituzione repubblicana, l’Occupazione delle Terre in Irpinia, Piano Marshall e Piano per il Lavoro della CGIL con Giuseppe Di Vittorio”. Un confronto in programma presso la Casa della musica, con ANPI provinciali e studiosi per discutere della Rivolta del 29 settembre 1943 a Calitri. Introduce e coordina Antonio Lampariello, Ref. Cgil Calitri Interverranno Giovanni Capobianco, Presidente ANPI Avellino Antonella Coppola, Direttore Inca Avellino, Paolo Speranza, Storico del Cinema, Annibale Cogliano, Storico, Antonio Maffucci, Erika Picariello, segretaria CGIL Avellino.

E’ il 29 settembre 1943 quando i contadini vanno all’assalto del municipio. Il podestà e i gerarchi fascisti locali sono giudicati non solo corresponsabili delle stragi compiute dai tedeschi, ma accusati soprattutto di affamare il popolo, vengono destituiti.

Il podestà viene malmenato e ridotto in fin di vita, vengono assaliti i depositi del consorzio agrario dove si trova ammassato il grano. I contadini si dirigono poi verso la casa del responsabile dell’ammasso granario, Ricciardi, il quale si difende sparando e uccidendo un contadino. Nuovamente attaccato, il Ricciardi viene ucciso insieme con la figlia, purtroppo una ragazzina di 12 anni. Alla rivolta partecipano anche due antifascisti confinati nel paese, Walter (o Carlo) Zavatti e il comunista croato Antonio Lucew. Nello stesso giorno i contadini si riuniscono nella casa dell’ECA con l’obiettivo di ristabilire l’ordine nel paese,  evitare atti di violenza privata regolare la distribuzione delle derrate alimentari di prima necessità, fissandone i prezzi e programmare gli interventi per abolire le ingiustizie secolari, provvedendo in primo luogo all’abolizione del latifondo e alla distribuzione delle terre. Viene proclamata la repubblica autonoma di Calitri, detta “repubblica di Battocchio” dal nome del contadino che ne fu uno dei più vivaci organizzatori. Viene issata la bandiera della repubblica, che già era stata issata nell’Ottocento dopo il passaggio di Garibaldi

La repressione delle forze dell’ordine sarà durissima, con l’arresto di circa 40 partecipanti alla rivolta. Il processo si trascina per vari anni e alla difesa dei rivoltosi provvede l’avvocato comunista Mario Palermo; si conclude nel 1949 con molti assolti, mentre dodici degli imputati sono condannati a pene dai tre agli otto anni; all’ex confinato Lucew vengono inflitti dieci anni di carcere, a Battocchio 14. Ne sconterà 7 e poi emigrerà in Germania.

 

Condividi

Cronaca

Si è celebrato questa mattina, l’interrogatorio di garanzia davanti al Gip del Tribunale di Avellino Giulio Argenio per il cinquantaduenne…

Si è tenuta oggi, presso il tribunale di Avellino, una nuova udienza del processo per la morte di Michael Spagnuolo,…

A processo una donna di 82 anni e i suoi due figli con le accuse di atti persecutori aggravati e…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“L’Irpinia delle associazioni non ha dimenticato Ettore Scola, speriamo che possa ricordare il regista, a dieci anni dalla morte, anche il mondo delle istituzioni”. A ribadirlo il critico cinematografico Paolo Speranza “Si comincia lunedì 19 gennaio, che è la data del decennale della scomparsa del regista, a Mirabell, grazie alla...

L’Irpinia protagonista delle iniziative promosse in tutta Italia nel decennale della scomparsa di Ettore Scola, l’illustre regista nativo di Trevico. Si parte da Mirabella Eclano, grazie all’iniziativa della Multisala “Carmen” di Giuseppe Assanti, tra le prime in Italia, dopo la rassegna in corso alla Cineteca di Bologna), nella ricorrenza della...

“Intitolare a Pier Paolo Pasolini che tenne a battesimo il festival Laceno d’oro nel 1959 e scelse di scommettere sulla rassegna di cinema neorealista fondata da Giacomo D’Onofrio e Camillo Marino, la piazza antistante l’Eliseo”. E’ la proposta lanciata dal critico cinematografico Paolo Speranza, anima di Quaderni di Cinemasud, nello...

Un weekend tra Calitri e Lacedonia dedicato alla memoria di una intellettuale e attivista irpina e alle ragioni del suo impegno sociale e politico: la figura di Lucia Mastrodomenico, nata a Calitri e attiva a Napoli tra gli anni 70 e il primo decennio del nostro secolo, è al centro,...

Ultimi articoli

Attualità

Rodolfo Picariello “Quella di oggi è una giornata storica per Ariano Irpino, attesa da decenni.”Lo dichiara il Sindaco Enrico Franza,…

“Un osservatorio territoriale on – line dedicato alle trenta famiglie dei pazienti selezionati per il nuovo Centro Autismo di Avellino”:…

AIR Campania comunica che da domani, 4 aprile 2026, la funicolare Mercogliano–Monteverginetorna operativa per accogliere fedeli, turisti ed escursionisti. Completatele…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy