Giovedì, 19 Marzo 2026
10.16 (Roma)

Ultimi articoli

Il centrodestra chiama tutte le forze politiche a raccolta: progetto civico per mettere fine a questo “mercimonio”

 

"Le reiterate vicende politiche cittadini impongono una riflessione seria e ci spingono a chiamare a raccolta tutte quelle forze sane, a partire dal centrodestra, per aderire al progetto civico che stiamo giù costruendo in viste delle prossime amministrative di Avellino":

La "chiamata alle armi" arriva dal movimento politico "Primavera Irpina" che, nel corso di una conferenza stampa tenutasi questa mattina nella sede cittadina, ha analizzato l’attuale momento politico e lanciato il grido dell’allarme per il futuro sempre più nero della città.

Seduti al tavolo uomini del vecchio centro destra, Giovanni D’Ercole, Sabino Morano ed Ettore De Conciliis, oggi senza un partito alle spalle e loro stessi provenienti da esperienze politiche che negli anni spesso li ha visti protagonisti anche di posizioni nettamente distanti.
Ma il particolare momento politico che vive Avellino impone anche una riflessione seria "sugli errori che pure il centrodestra ha commesso per non riuscire mai ad affermarsi come forza politica di governo del Comune capoluogo", come commenta Morano ad apertura di lavori, definendo Primavera Irpinia come elemento propulsore che ambisce a porsi a capo di un percorso che metta fine quanto prima a questa esperienza amministrativa e rappresenti una valida alternativa politica.
"Un appello alle energie positive della città", quello che lancia Morano non lesinando accuse alle guerre intestine nel Partito Democratico e alla loro idea di potere.
"Con noi non prevalgono noi- aggiunge- ma idee, tant’è che da settembre lancerermo le "primarie delle idee" per mettere nero su bianco la piattaforma programmatica che ci porrete alla formazione della lista.

Di "esigenza di cambiamento" parla anche De Conciliis "Eppure- ricorda- questa amministrazione aveva tutti i numeri per governare, con una maggioranza forte almeno in termini di numeri. Poi si è trovata vittima di se stessa, lasciando la città all’incuria e all’abbandono.
"Quanti sentono la medesima esigenza di contribuire ad un progetto serio che superi l’attuale "elettroencefalogramma " piatto dell’amministrazione, si uniscano a noi", conclude

A conclude, con l’intervento più duro, nonché tecnico, è l’ex consigliere comunale Giovanni D’Ercole. "Subito il commissariamento- esordisce evidenziando come quanti chiamino ad un "patto di fine consiliatura" per far lavorare Foti vogliono solo il male della città o, peggio ancora, si rendono compartecipi "del disastro che si sta consumando".
D’Ercole dice chiaramente di rivolgersi a quella parte del centrodestra che si è lasciato andare a dichiarazioni simili, ma anche a quei consiglieri di maggioranza dissidenti" che stanno "truffando" la città con il loro atteggiamento. "Basta una firma e questa esperienza mortificante finisce", aggiunge D’Ercole mandado a dire ai dissidenti che forse "sono i primi che hanno terrore che questa consiliarura finisca e quindi debbano andare a casa".
Un Commissario per l’ex consigliere, sarebbe auspicabile per due sostanziali ragioni: la prima è che peggio di adesso non si potrebbe fare e nemmeno il discorso dei fondi regge perché è un aspetto che a prescindere curano gli uffici tecnici e la seconda è per garantire serenità ed equilibrio alla prossima competizione elettorale "senza che nessuno approfitti del proprio ruolo per scambi di voti". D’Ercole, a riguardo, cita l’esempio degli abusivi "puntualmente usati come serbatoi di voti e poi scaricati", ma anche le recenti inchieste giudiziarie con tanto di intercettazioni che hanno dato la misura di certi accadimenti.

Un invito alla chiarezza, infine, D’Ercole lo rivolge anche al dottor Pino Rosato, tra quelli che hanno invocato vicinanza a Foti in questa fase politica.
"Se già si sta consumando un accordo sulla strada Lioni- Nusco tra D’Amelio e De Mita è un discorso- commenta a riguardo D’Ercole- ma se il dottor Rosato afferma di voler lasciare tranquillo Foti allora o non vive la città o non ne avverte i problemi e si rende partecipe di questo mercimonio".

D’Ercole cova ancora l’aspirazione, legittima, di tre anni fa di candidarsi a sindaco?
Su quest’aspetto l’ex consigliere comunale sembra voler frenare. Da un lato pone ragioni squisitamente familiari ( in questi anni sono diventato marito e padre) dall’altro, consapevole dell’evolversi dello scenario politico, preferisce anteporre quel progetto di idee, piuttosto che posizionanti personali.
Almeno per ora. 

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

18 marzo 2020: sei anni dopo, quelle immagini sono impresse nella memoria collettiva mondiale. Ogni anno, in questa data, si…

Sportelli ATM sotto controllo e sicurezza rafforzata in provincia di Avellino. Questa mattina il Prefetto Rossana Riflesso ha presieduto in…

La Polizia di Stato di Avellino ha emesso due provvedimenti di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive (D.A.Spo) nei confronti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Si è tenuto nella serata di martedì, presso la sede del Partito Democratico in via Tagliamento, il primo incontro del tavolo interpartitico finalizzato alla costruzione di una proposta politica di centro-sinistra in vista delle elezioni amministrative ad Avellino. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti del Partito Democratico, Casa Riformista, Movimento...

“È stata una discussione proficua, molto franca e diretta. Ho registrato la volontà, da parte di tutti, in maniera netta e chiara, di costruire una coalizione di campo largo per vincere le elezioni”. Così Maurizio Petracca, capogruppo regionale del Pd, termine del primo incontro tra i rappresentanti politici dei partiti...

Gli agricoltori dell’Irpinia sono partiti per Roma per partecipare alla mobilitazione nazionale promossa dal Coapi – Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani, per portare all’attenzione delle istituzioni la crisi sempre più grave che colpisce il mondo agricolo e in particolare i territori delle aree interne. Tra i presenti nella capitale ci...

Secondo step della campagna elettorale dell’ex sindaco Gianluca Festa. Che aveva iniziato dichiarandosi “colpevole di amare Avellino”, mettendo in primo piano, nei manifesti sei per tre, i risultati ottenuti dalla sua amministrazione. Ora arriva un nuovo slogan, altrettanto sincopato: “Avellino, ogni giorno”, accompagnato dall’hashtag #colpevolediamareavellino. Questa mattina, lungo le principali...

Ultimi articoli

Attualità

E’ in programma il 21 marzo, presso la sala convegni del Centro Socio-Culturale Intercomunale di San Mango, l’Assemblea Provinciale dei…

Il Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Avellino e la Parrocchia dei Santi Biagio e Stefano di…

Il 18 marzo non è più una data come le altre. È il giorno del silenzio, della memoria collettiva per…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy