Martedì, 22 Settembre 2026
09.04 (Roma)

Ultimi articoli

 

Una festa, un film, una data storica. Il prossimo otto marzo è la festa della donna, nei cinema esce “le suffragette” che racconta la lotta delle donne, delle femministe inglesi nel 1912-’13 per ottenere il diritto di voto, quel suffragio universale che arriverà in Gran Bretagna solo nel 1928. Devono passare 18 anni perché quel diritto arrivi anche nel nostro paese. Esattamente il 10 marzo del 1946 le donne italiane votano per la prima volta nelle elezioni amministrative che si tengono in alcuni comuni. Un diritto concesso loro con un decreto legislativo entrato in vigore un anno prima, il 2 febbraio del 1945, e varato dal secondo governo Bonomi, su proposta del leader comunista Palmiro Togliatti e di quello democristiano Alcide De Gasperi che forse vanno oltre le intenzioni dei loro rispettivi partiti. Un altro decreto introduce il diritto all’elettorato passivo. Si aprono dunque le porte del Parlamento ma prima delle elezioni del ’48 un gruppo di donne viene eletto all’Assemblea Costituente. Alcune sono giovanissime come la partigiana comunista Teresa Mattei. Il 2 giugno del ’46 la cruciale scelta del referendum tra Repubblica e Monarchia. In molti prevedono una partecipazione delle donne molto ridotta ed invece Tina Anselmi, la prima donna a fare il ministro, ricorda “le italiane, fin dalle prime elezioni, parteciparono in numero maggiore degli uomini, spazzando via le tante paure di chi temeva che fosse rischioso dare a noi il diritto di voto perché non eravamo sufficientemente emancipate. Il tempo delle donne è stato sempre un enigma per gli uomini. E tuttora vedo con dispiacere che per noi gli esami non sono ancora finiti. Come se essere maschio fosse un lasciapassare per la consapevolezza democratica”. Quell’Italia che esce a pezzi dalla seconda guerra mondiale ha il volto di Anna Magnani protagonista nel ’45 di “Roma città aperta” e nel ’47 dell’”Onorevole Angelina”. La storia di una donna capopopolo. Quando c’è qualcosa che non va nel suo quartiere lei è in prima fila. Alla fine la convincono anche a buttarsi in politica ma va a finire male. Anna Magnani vincerà l’Oscar nel 1956 come migliore attrice per il film “La rosa tatuata”. E’ la prima italiana nella storia a vincere la prestigiosa statuetta. Nel film la Magnani interpreta Serafina Delle Rose. Una donna emigrata dalla Sicilia che vive in Lousiana. La Magnani è l’immagine simbolo di un paese che uscito dal dopoguerra si affretta a lasciarsi alle spalle la povertà per correre verso il boom economico. In questo contesto arriva dopo anni di battaglie la conquista del voto molto più tardi però rispetto alle donne europee e statunitensi. Una battaglia che parte tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento, sulla scorta dei movimenti degli altri Paesi europei e degli Stati Uniti. Per le donne italiane i traguardi da conquistare arriveranno negli anni successivi al 1946. E’ del 1950 la legge sul congedo di maternità mentre solo nel 1960 le donne vengono ammesse a tutte le professioni e nel 1963 possono entrare in magistratura. Sarà fondamentale il ruolo delle donne nel referendum sul divorzio nel 1974 e in quello del 1981 per abrogare la legge sull’aborto. Una serie di lotte e di conquiste non solo italiane ma mondiali. Oggi una delle personalità più influenti a livello globale è Angela Merkel che guida da undici anni la Germania. Negli Stati Uniti Hillary Clinton potrebbe diventare la prima Presidente donna americana. Negli anni ’80 a dominare la scena politica è stata Margaret Thatcher, primo ministro inglese, che amava dire: “in politica se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna”.
edito dal Quotidiano del Sud

Condividi

Picture of admin

admin

Lascia un commento

Cronaca

Momenti di pura nel primo pomeriggio di domenica ad Avellino, nel cuore del centro storico, dove un uomo avrebbe aggredito…

Traffico di droga tra Avellino e Salerno controllato dal clan Fezza-De Vivo, i giudici della Sesta Sezione Penale della Corte…

Colpo grosso degli agenti del Commissariato di Cervinara a San Martino Valle Caudina guidati dal vice questore Elio I, dove…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

L’Ente Parco Regionale del Partenio interviene con fermezza sui temi caldi della salvaguardia forestale e del decoro ambientale che stanno interessando l’area protetta, delineando con chiarezza competenze, limiti e strategie d’azione per il futuro del territorio. Al centro dell’attenzione vi è la necessità assoluta di bloccare ogni forma di “mattanza”...

“Generoso aveva una capacità straordinaria di alimentare energie e creare spazi di confronto e libertà. La sua creatura “Nuovo Meridionalismo” ne è un esempio e sarebbe bello che questa sua capacità non venisse meno, che dal suo impegno germogliassero nuovi frutti”. E’ il professore Raffaele La Sala, a sottolineare il...

Martedì 22 settembre importante manifestazione sotto le stelle organizzata dall’amministrazione comunale di Fontanarosa in collaborazione con il direttore della Biblioteca comunale prof. Alfonso Rubino e il direttore del Museo civico arch. Silvio Cosato. Il titolo dell’incontro è Frammenti di universo. Dopo i saluti del vice sindaco Giuseppe De Iesu ci...

Prevenzione, diagnosi precoce e nuove strategie terapeutiche per le patologie dell’apparato gastrointestinale. Saranno questi i temi al centro dell’incontro scientifico dal titolo “Precancerosi e tumori dell’apparato epatogastrointestinale”, in programma sabato 26 settembre 2026 al Viva Hotel Avellino, in via Circumvallazione 123. L’evento è promosso con il contributo non condizionato della...

Ultimi articoli

Attualità

Prima i malumori di Noi di Centro, ora quelli della Sinistra: all’interno della maggioranza consiliare di centrosinistra che regge il…

Ventuno storie di uomini, ventuno vicende personali che si intrecciano con una delle pagine più dolorose della storia italiana del…

Sono in tante a rispondere a muso duro alle parole del Vicepremier Antonio Tajani che sul palco di “Itaca” aveva…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy