“Bisogna purtroppo costatare che l’amministrazione casalnuovese degli ultimi quindici anni ha tenuto in ispregio il proprio patrimonio artistico-culturale ponendolo alle dipendenze della vis lucrativa dei costruttori”. Così Alessandro Scotto di Minico di MIS.
Il Palazzo Baronale Berlingieri – spiega – non è stato demolito del tutto in extremis giacché venne riconosciuta la sua storicità ma versa in uno stato di completa fatiscenza, inagibilità ed abbandono. Mentre il settecentesco Palazzo dei Marchesi Mondelli di Sassinoro, splendido esempio di magione rurale, è stato abbattuto, pur legittimamente giacché non iscritto al registro italiano delle dimore storiche d’eccellenza, pur giacendo in un stato più che discreto compresi i delicati affreschi sulle volte della scuola napoletana.
Un’ultima stoccata – dice – è stata inferta invece qualche anno fa dal sindaco nell’abbattimento della villa stile liberty Magda (1900) in ottimo stato per lasciare spazio alla costruzione di un condominio.
Al posto di palazzo Mondelli ora c’è il classico condominio a forma di gigantesco parallelepipedo con piazzetta annessa ad usum Delphini. “Ma qui di palazzi storici ne sono stati abbattuti almeno una cinquantina in questi trent’anni di speculazione edilizia”, racconta un testimone della cementificazione.
A Casalnuovo – continua – nessun sindaco, nessuna amministrazione ha mai chiesto alla
Sovrintendenza di tutelare gli edifici storici. Il risultato è stata la loro sistematica distruzione.
Distrutte anche le antiche “cortine”, i cortili dei palazzi ottocenteschi.
Per non parlare dello stato di degrado incombente sulla chiesa più storica di Casalnuovo, quella dedicata a Santa Maria ad nives, contro la quale mano inesperte hanno rovinato gli stucchi settecenteschi.
E queste dichiarazioni, più che altro, vogliono essere un modo per ribadire che il sindaco uscente ed i costruttori nostrani sono stati capaci di dare il proprio turpe beneplacito per qualsiasi scelleratezza soprattutto a discapito di un discreto patrimonio culturale che ci appartiene e già di per sè fa fatica a mantenersi in piedi”.


