Acipea si conferma protagonista del panorama culturale irpino. Dalla Giornata Culturale nella Patria di Francesco De Sanctis alla VI Giornata Calitrana & ALETRIUM – Un borgo a portata di Cuore.
“La Giornata Culturale nella Patria di Francesco De Sanctis – spiega Lucia Gaeta di Acipea – nasce quest’anno grazie al consenso del Primo Cittadino, la sindaca Fiorella Caputo, che ha accolto senza esitazione l’idea della fusione tra la nostra arte poetica e le bellezze storico-culturali di Morra De Sanctis. In sinergia con il presidente della Pro Loco, Francesco Pennella, e con tutti i suoi volontari, abbiamo ripercorso luoghi che hanno segnato la nostra storia e dato i natali a nomi illustri, a partire da De Sanctis. Poeti provenienti da tutta la Campania hanno declamato i loro versi, che si sono alternati a stralci di storia raccontati da Jonatas Di Sabato. Tra i protagonisti Serena D’Onofrio, in arte Sere-NArt, giovane artista cervinarese che, con il suo vernissage, ha dato il via a questa fantastica avventura; a seguire, la poetessa e artista Maria Clotilde Cundari con la sua arte presepiale del ’700 napoletano, Giovanna Maffeo, scrittrice e poetessa avellinese, Maria Teresa Maffucci, scrittrice e poetessa calitrana, Rocco Granese di Montella, scrittore e poeta, Laura Russo, poetessa e giornalista da Battipaglia, Carlo Parente, scrittore e poeta beneventano, e Claudio Vecchione, poeta da Atripalda. Inoltre, ringraziamo i poeti Carolina Gaita, Nicola Guarino, Domenico Tonziello, Vincenzo Aruta, Rosetta Metallo, Sonia Cervasio, con la partecipazione straordinaria della danzatrice del ventre Veronika Gaita e dei Briganti d’Alta Irpinia”
Bilancio positivo anche per la Sesta Giornata Calitrana. Una full immersion tra i vicoli del borgo, dove tradizioni, folklore, storia e il ritrovo di tanta bella gente la fanno da padroni. Dalla visita al museo Scienza Viva e Interattiva, a cura dei Proff. Cerreta alla camminata tra i vicoli per la passeggiata poetico-folkloristica, divenuta ormai storica, aperta da una piacevole sorpresa: la presenza della giornalista Elisa Forte. Una giornata proseguita con i ritmi folk e l’Assalto dei briganti e degustazioni di specialità locali.
E’ stata, poi, la Sala dell’Eca, ad accogliere a Cerimonia di premiazione del II Concorso ALETRIUM – Un borgo a portata di Cuore; numerosi i poeti e gli artisti premiati, giunti anche da fuori regione. Per la sezione poetica, vince Stefania Siani da Cava de’ Tirreni, seguita al secondo posto da Rosario Cascone da Nocera e al terzo da Claudio Vecchione di Atripalda. Per la sezione artistica, si riconferma l’artista di Formia Renato Marchese, seguito da Mario De Cicco da Lauro e Gaetano Mele da Albano Laziale.
Il Premio Città di Calitri è andato a Marigliano, grazie al poeta Vincenzo Cerasuolo, mentre il Premio della Pro Loco ha raggiunto Maiori con il poeta Giuseppe Caputo. Un ulteriore premio è stato attribuito al poeta Nicola Guarino da Teora, che ha conquistato, a sorpresa e oltre al trofeo ALETRIUM, anche la Piuma d’Oro della Presidenza. Un’iniziativa resa possibile grazie al sostegno del Sindaco Michele Di Maio e del Presidente della Pro Loco, Vitale Zabatta, della Misericordia e della comunità di Calitri



