Domenica, 5 Aprile 2026
09.00 (Roma)

Ultimi articoli

Coordinamento campano Acqua Pubblica, un sit in davanti alla sede dell’Eic per dire no alla privatizzazione dell’acqua a Caserta e all’aumento delle tariffe in Irpinia

Un sit in promosso dal Coordinamento Campano per l’acqua pubblica, in programma il 27 agosto, alle ore 15 a Napoli in via De Gasperi 28, davanti la sede dell’Ente Idrico Campano, per dire alla privatizzazione dell’acqua a Caserta e all’aumento delle tariffe in Irpinia e nel Sannio.

A illustrare le ragioni della mobilitazione una nota dell’associazione “Papa Francesco nella Laudato si’ -ci insegna che: “l’accesso all’acqua potabile e sicura è un diritto umano essenziale, fondamentale e universale, perché determina la sopravvivenza delle persone, e per questo è condizione per l’esercizio degli altri diritti umani.” Il surriscaldamento del pianeta sta mettendo a serio rischio il diritto all’acqua a causa dell’abbassamento delle fonti.In Campania, come intutto il sud Italia, la situazione è sempre più drammatica. Nel momento in cui le interruzioni del servizio idrico sono all’ordine del giorno, ci saremmo aspettati che la politica si impegnasse a garantire il rispetto del referendum del 2011 e tariffe agevolate per l’accesso all’acqua a tutta la popolazione. Ed invece incredibilmente l’Ente idrico Campano si riunisce in piena estate il 27.08.2025 per deliberare:

  • la privatizzazione dell’acqua nella provincia di Caserta con una gestione mista pubblico/privato;
  • l’aumento delle tariffe nei 126 comuni delle province di Avellino e Benevento serviti da Alto Calore servizi”

Si ribadisce come “La privatizzazione dell’ambito casertano fa parte del più ampio processo di svendita dell’acqua in tutta la Campania a favore di Acea. È inaccettabile che la regione con i bacini più ricchi del sud Italia diventi terra di conquista per le multinazionali che vogliono rivenderci la nostra acqua a peso d’oro. Siamo stanchi di ascoltare dalla politica la stessa favoletta: “non ci sono risorse per gestire l’acqua e per questo è inevitabile il ricorso ai privati”. Mai soldi per le armi si trovano sempre mentre sono lasciati a secco settori vitali quali la sanità, la scuola ed il risanamento delle reti colabrodo.La risposta alla crisi idrica non è la privatizzazione, come dimostra l’ingresso dei privati in settori quali autostrade, elettricità, gase  telefonia che ha portato soltanto aumenti delle tariffe e disastrose gestioni.

Dall’altra parte è inaccettabile che a pagare i debiti di Alto Calore siano soltanto le famiglie già alle prese con grosse difficoltà economiche. Per questo chiediamo con forza il rispetto del concordato fallimentare per mettere in sicurezza l’Entee garantire una gestione pubblica della risorsa, senza un indiscriminato aumento delle tariffe.

Molti dei soggetti che adesso si strappano le vesti per dire no agli aumenti, appartengono alle stesse fazioni politiche che con pratiche clientelari hanno condotto Alto Calore ad una situazione debitoria che solo con tanta faticasi sta cercando di risanare”

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Grazie al fiuto del cane antidroga della Finanza è stato intercettato a Venticano un carico di tre chili di cocaina:…

I carabinieri della compagnia di Solofra hanno sottoposto a fermo un 29enne del posto e identificato il presunto complice, un…

L’ultimo bilancio della questura parla chiaro: tra Avellino e provincia si sono verificati, nelle ultime settimane, oltre 50 casi di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Una marcia a ritmo di pace. E’ il progetto firmato Frontiere Antimusicali in programma il 5 aprile, alle 21, a Montemiletto, in via Roma. “Una street parade, in cui la musica diventa strumento capace di unire e rilanciare il valore della pace – spiega il musicista Walter Vivarelli – poichè...

Si conferma tradizione a cui non si rinuncia quella della Pasquetta. Anche in Irpinia, malgrado le condizioni metereologiche poco favorevoli, rincari e inflazione, tante le prenotazioni per Pasqua e Pasquetta. La conferma arriva dai dati relativi all’enogastronomia, che continua ad essere il fiore all’occhiello del territorio. Il Monte Terminio e...

Arrivano da Gianfranco Rotondi, presidente della DC e deputato di Fdi, i “Complimenti alle forze di polizia e al ministro degli Interni per l’arresto di uno dei più pericolosi latitanti in circolazione”. Rotondi sottolinea come “mentre la sinistra cerca il gossip, Piantedosi arresta i latitanti e piega la camorra’’ ....

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i giorni di festa. Si preannuncia bene la Pasqua 2026 a Volturara Irpina: un dato che stride – nel senso migliore del termine – con il quadro generale del turismo nelle...

Ultimi articoli

Attualità

Strutture ricettive sold out, aree pic nic della Valle del Dragone, sentieri e percorsi naturalistici al completo per entrambi i…

La politica (o almeno una parte di essa) esulta per la cattura in Campania del boss Mazzarella: “La cattura del…

Da sette anni il distretto conciario del Solofrano è sotto osservazione. Le criticità sono sempre le stesse, nonostante gli interventi…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy