La rassegna “Gli scrittori e la città”, nata nel 2024 da un progetto di “Quaderni di Cinemasud” in collaborazione con il Comune di Avellino, torna e si concluderà nel 2026 con 3 incontri, e un reading itinerante, in un percorso che spazia dalla poesia al cinema, dal giornalismo alla letteratura di viaggio, nella sede di Villa Amendola.
Il calendario degli incontri, ciascuno con interventi di studiosi e un reading di attori, sarà presentato venerdì 12 dicembre, alle ore 11.40, al Circolo della Stampa di Avellino.
Di seguito le date e gli argomenti dei 3 incontri, coordinati da Paolo Speranza:
19 FEBBRAIO: La “scuola” giornalistica di Guido Dorso: Sinibaldo e Adolfo Tino, Ricciardetto, Carlo Barbieri, Nicola Vella.
6 MARZO: Gli scrittori di “CinemaSud”: Camillo Marino, Giacomo d’Onofrio, Giuseppe Pisano, Pasquale Stiso.
20 MARZO: I migliori anni del Liceo “Colletta”: l’eredità culturale di Attilio Marinari, Antonio La Penna, Gennaro Savarese, Dante Troisi.
In alcuni istituti scolastici di Avellino, inoltre, si svolgeranno incontri e reading su testi letterari e giornalistici di viaggiatori italiani e stranieri in Irpinia.
Nel corso della conferenza stampa, inoltre:
Sarà proiettato il breve filmato del 1998 con l’ultimo intervento di Camillo Marino, dall’archivio ArCCo;
Saranno annunciati i riconoscimenti proposti da “Quaderni di Cinemasud” a tre operatrici culturali avellinesi per l’impegno nella promozione della cultura cinematografica in Irpinia: Michela Mancusi (ZIA LIDIA SOCIAL CLUB), Mariavittoria Pellecchia (LACENO D’ORO), Vittoria Troisi (CENTRODONNA AVELLINO); riconoscimenti rivolti non soltanto all’impegno fin qui svolto ma anche e soprattutto al rilancio, in maniera unitaria e costante, dell’iniziativa delle associazioni cinematografiche per restituire il Cinema Eliseo alla città
– Sarà ribadita la proposta, avanzata da “Quaderni di Cinemasud” nella prima serata del “Laceno d’Oro” 2025, di intitolare la piazza adiacente al Cinema Eliseo a Pier Paolo Pasolini, nella duplice ricorrenza del 50° anniversario della scomparsa del poeta-regista e della 50° edizione del Festival fondato da Camillo Marino;
– Sarà formalizzata la proposta di intitolare due luoghi della cultura cittadina ad altrettanti scrittori irpini.



