Dalla guardia alta sull’emergenza idrica al continuo confronto con le istituzioni fino all’annuncio della riapertura del Centro per l’Autismo. E’ un bilancio positivo quello tracciato da Pasquale Luca Nacca dell’associazione Insieme per Avellino, nel corso della ormai tradizionale conferenza di fine anno al Circolo della stampa “Non abbiamo mai smesso di essere una sentinella sul territorio. Abbiamo levato con forza la nostra voce sull’emergenza idrica che da mesi affligge il territorio. Il dato di fatto è che, malgrado l’Irpinia abbia uno dei bacini più ricchi d’Europa, ci sono paesi che ancora devono fare i conti con la mancanza d’acqua. Penso, in particolare, ai paesi dell’Alta Irpinia o alla Caudina. Speriamo che la nuova governance dell’Alto Calore riesca a mettere mano al rifacimento delle reti. Per quel che ci riguarda, continuiamo a nutrire dubbi sul concordato. Intanto, portiamo avanti il nostro impegno, incontrando gli studenti delle scuole della provincia per educare ad un uso consapevole dell’acqua”. Rivendica con forza l’apertura del Centro per l’autismo annunciata nelle scorse settimane “Non abbiamo mai smesso, in collaborazione con il Mid di Giovanni Esposito e con Rita Nicastro, di sollecitare le istituzioni, partecipando a numerosi incontri con il prefetto e abbiamo salutato con emozione l’annuncio della riapertura del Centro per l’autismo a gennaio. Abbiamo garantito che l’Aias continuasse ad erogare prestazioni per pazienti diversamente abili, di fronte alla possibilità di ridurre il budget previsto”.
Si sofferma, quindi, sull’altro traguardo raggiunto “Grazie al flash mob organizzato ad aprile, insieme a diverse associazioni, abbiamo ottenuto la riapertura parziale della Basilica Paleocristiana di Prata, dopo 3 anni di chiusura”. Pone l’accento sulla necessità di mantenere alta l’attenzione sul tema della mobilità e dei trasporti. “Speriamo di poter vedere presto l’inizio dei lavori del Parco del Fenestrelle, dopo lo scioglimento dei nodi che riguardano i Comuni di Avellino, Monteforte e Atripalda. Diventa, inoltre, fondamentale proporre una progettualità concreta per far rivivere la Ferrovia e vigilare sul completamento dell’elettrificazione dell’Avellino Salerno, dei lavori della Lioni Grotta, arteria strategica per collegare il Tirreno all’Adriatico e degli interventi relativi alla prima galleria del raccordo Av-Sa, visti i notevoli disagi dovuti al transito di mezzi pesanti lungo la SS88 tra Avellino e Montoro”.
Altro nodo resta quello della sanità, a partire dalla vicenda del Pronto Soccorso del Moscati “Speriamo di poter vedere un po’ di stabilità per quel che riguarda il Moscati, all’indomani delle dimissioni dei medici e responsabili del Pronto Soccorso, provando a dialogare con la Regione Campania per le liste d’attesa”. Chiarisce come “se sollecitati a partecipare alle prossime amministrative, non ci tireremo indietro, ma a patto che ci sia alle spalle un programma serio, perchè l’impegno sociale possa tradursi in qualcosa di concreto”. Un impegno forte, quello dell’associazione, divenuta Aps da marzo, anche sul piano culturale, dalla rassegna Irpinia d’autore con la presentazione di libri di autori irpini al caffè Hope, in collaborazione con Avellino per il mondo alla rassegna “Incontri d’autore” che proseguirà presso la sala conferenze di Piano di Montoro, grazie alla disponibilità della consigliera Anna Ansalone. Dal Maggio d’autore, in collaborazione con Archeoclub, che ha fatto tappa in alcuni dei luoghi più rappresentativi della città, alla collaborazione costante con il Gruppo Archeologico Irpino, a partire da convegni sulla memoria del territorio, dall’omaggio ai militari irpini alle quattro Giornate di Napoli fino all’incontro sulla storicità di Gesù, con il contributo del giudice Iannarone. “Dal confronto con Sannio Valley sullo sviluppo di App per conoscere il territorio – prosegue Nacca – un modello che potrebbe essere applicato anche all’Irpinia alla valorizzazione del territorio, a partire dalle osservazioni astronomiche a Campo Maggiore di Montevergine con Passione Astronomia ed Astrofili Irpini. E’ triste dover fare i conti oggi con l’interruzione della strada, causata dalla frana che ha frenato fortemente la promozione delle bellezze irpine. Fino al progetto realizzato in collaborazione con il Comune di Bacoli, guidato da Josi Della Ragione, con l’obiettivo di collegare l’Irpinia alle aree costiere flegree tramite l’acquedotto augusteo. Il progetto, partito da una città non così diversa da Avellino, che ha conosciuto uno straordinario rilancio turistico, è inserito nel percorso legato alla candidatura di Bacoli a capitale della cultura. Dalle manifestazioni a sostegno della pace e del popolo palestinese alla sinergia con lo Svimar, guidato da Giacomo Rosa, per dare nuovo impulso alle aree interne al confronto sulla Dieta Mediterranea, che ha ottenuto il riconoscimento a patrimonio Unesco. Stiamo lavorando, inoltre, ad una rassegna dedicata a Scola in collaborazione con il Cinecircolo Santa Chiara”.
E’ quindi Alfonso Bruno, vicepresidente dell’associazione, a sottolineare la capacità dell’associazione di dialogare con le altre realtà del territorio, aprendo innanzitutto ai giovani, abbracciando tematiche molteplici. Mentre Fabio Galetta ricorda come i risultati raggiunti siano il frutto di un impegno che dura da 4 anni “Vogliamo continuare a far sentire la nostra voce perchè la comunità non si rassegni a disservizi e criticità, finendo per considerarle la normalità. Abbiamo portato l’emergenza idrica su Rai Uno e continueremo a fare rumore fino a quando il problema, che non è solo climatico, non sarà risolto. Un bel riconoscimento è arrivato dalla presenza al Senato della Repubblica dove siamo stati nominati componenti del gruppo interparlamentare della XI commissione”. A prendere la parola anche le due coordinatrici del gruppo giovani Emanuela Conforti e Giulia Perfetto. Perfetto pone l’accento sulla sfida di coinvolgere i giovani perchè rafforzino il legame con il territorio e lancino proposte su progettualità che possano offrire loro la possibilità di restare. Conforti ribadisce l’importanza di avviare un piano per l’inclusione, per cercare di rispondere ai bisogni delle persone con disabilità ma anche di intercettare spazi che possano diventare contenitori di eventi artistici e culturali. Tante le testimonianze di amici dell’associazione come quella di Vigilio Caivano dell’Associazione Piccoli Comuni che ricorda l’impegno portato avanti sul tema dell’emergenza idrica, coinvolgendo le scuole a partire dalla visione del Bacio Azzurro di Tordiglione o della docente e giornalista Rosa Bianco, in prima linea nella promozione di iniziative culturali, nel segno della riscoperta della memoria.





