“Imprescindibile è l’unità del centrodestra. È la cosa più importante: siamo la coalizione che governa il Paese: sui territori non possiamo permetterci divisioni, per nessuna ragione”. Così Sabino Morano, vice commissario della Lega irpina, guarda alle prossime elezioni amministrative cittadine, sottolineando la necessità di presentarsi compatti all’appuntamento elettorale.
Il problema è mettersi d’accordo sul nome del candidato sindaco.
Il problema, in realtà, non si pone. A decidere saranno i vertici regionali dei partiti della coalizione e non potrebbe essere altrimenti. Si tratta di una prassi politica consolidata, soprattutto quando si vota in un capoluogo di provincia. A maggior ragione in questa tornata elettorale, che interesserà più capoluoghi della Campania, ogni scelta dovrà essere condivisa e concertata tra tutte le forze del centrodestra. Sono certo che si arriverà a una sintesi: il centrodestra sarà unito e saprà trovare un equilibrio a livello regionale”.
Il candidato sindaco non tocca a Forza Italia, che alle regionali è stato il partito più votato?
“Forza Italia rappresenta oggi il partito più forte del centrodestra irpino, quello che esprime il maggior consenso sul territorio. È un dato politico evidente, che va riconosciuto. Tuttavia, la scelta del candidato sindaco non può che essere il risultato di una decisione collegiale, assunta dai vertici regionali dei partiti della coalizione”.
Ma alle scorse amministrative cittadine il centrodestra non si è presentato unito.
“Alle scorse amministrative non esisteva un centrodestra strutturato, non c’erano partiti veri e organizzati come oggi. Oggi il quadro è cambiato: ci sono forze politiche radicate, una coalizione e una responsabilità diversa a livello locale”.



