A volte gli angeli non hanno le ali. Hanno quattro zampe e un cuore enorme e un nome dolcissimo: Bella, ex trovatella che con la sil suo istinto e la sua velocità ha salvato la vita di un vicino di casa del suo padrone. Aldo Venezia, 57 anni, fruttivendolo di Borgo Ferrovia, stava lavorando in campagna, a Contrada Archi. Un attimo, poi il silenzio. Un tronco di castagne lo ha travolto, lasciandolo a terra, solo, senza forze. Ha provato a chiedere aiuto. Nessuna risposta. In quei minuti interminabili ha pensato che fosse finita.Poi, quando stava perdendo conoscenza, è successo qualcosa di incredibile.
“Ho chiesto aiuto per più di un ora, ma nessuno mi sentiva. Ero prigioniero dal dolore del tronco di castagne che avevo addosso. Ho perso i sensi e pensavo di morire. mi ero rassegnato Ho pensato di morire. Ho sentito qualcuno scuotermi poi il caldo di una lingua sul viso”, racconta Aldo.Era Bella, l’ex trovatella di Carmine Aurigemma del suo vicino di casa titolare di un’azienda agricola Non se n’è andata. Ha insistito, lo ha fatto rinvenire, ha abbaiato, si è agitata finché il vicino Giuseppe Lai non ha capito che qualcosa non andava. Lo individua e chiama i soccorsi.sul posto il 118 e i vigili del fuoco che lo hanno liberato e ctrasportato al pronto soccorso.
Quel giorno Bella ha fatto quello che solo l’amore puro sa fare: ha salvato una vita.“Oggi mi sento miracolato”, dice Aldo. “Bella è il mio angelo a quattro zampe. Quando viene, mangia con me. Sono vivo grazie a lei.” Un racconto che arriva solo oggi a mesi da quel giorno in cui ha rischiato di perdere la vita per testimoniare come “Bella gli abbia ridonato la vita”.



