L’undertourism rappresenta una leva strategica per le aree interne e per riequilibrare le politiche territoriali, contrastando l’eccessiva concentrazione turistica nelle grandi città. È quanto ha affermato Gaetano Manfredi, presidente dell’ANCI e sindaco di Napoli, intervenendo al Forum Internazionale del Turismo in corso a Milano.
“Il turismo è uno strumento fondamentale per tenere vivi i centri che oggi soffrono lo spopolamento e la perdita dei giovani – ha spiegato Manfredi – perché significa portare attività economiche, anche micro-attività, capaci di creare lavoro e favorire il reinsediamento in alcune aree”.
Secondo il presidente dell’ANCI, intorno al turismo va costruito un sistema integrato di servizi che renda questi luoghi realmente accessibili. Centrale, in questo senso, è il tema dei trasporti, insieme al rafforzamento di una cultura amministrativa nei territori, spesso caratterizzati da strutture comunali ridotte al minimo.
“Un Comune da solo non ce la fa – ha sottolineato Manfredi –. È necessario entrare in una rete, condividere funzioni e servizi, per costruire un’offerta più ampia e articolata”. Da qui l’importanza di collegare il turismo dei piccoli borghi con il turismo delle radici, rivolto ai discendenti degli italiani all’estero che desiderano tornare nei luoghi di origine. “Alimentare il turismo delle radici significa riportare flussi in quei Comuni”, ha aggiunto.
Tra le risorse strategiche rientra anche il patrimonio enogastronomico, definito da Manfredi “un grande giacimento”: “Mettere insieme turismo e rafforzamento della filiera enogastronomica è fondamentale per creare impresa. Serve una visione integrata”.
Il presidente dell’ANCI ha infine evidenziato la necessità di un’assistenza tecnica ai Comuni, ribadendo che il turismo non deve essere vissuto come un nemico dell’identità: «È una grande industria e una grande opportunità per il Paese. La forza dell’Italia è la sua identità, che va difesa. Occorre dare strumenti ai sindaci per sviluppare i territori senza snaturarli, perché altrimenti si perde la capacità attrattiva».



