La Giunta regionale della Campania come annunciato dal presidente Roberto Fico in campagna elettorale, mette al centro della propria azione le Aree interne, approvando un provvedimento specifico finalizzato a dotarsi di strumenti adeguati per il raggiungimento dei target di spesa e di performance legati all’utilizzo delle risorse europee destinate a questi territori, nonché per il pieno conseguimento degli obiettivi della Strategia nazionale per le Aree interne.
In questo quadro nasce un Comitato di indirizzo, presieduto dal presidente della Regione Roberto Fico e composto dai rappresentanti delle singole aree interne, con il compito di monitorare l’avanzamento degli interventi, garantire il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali e affrontare tempestivamente eventuali criticità. Fico lo ha annunciato anche in video sul suo profilo Facebook.
“Una Regione può crescere solo se crescono tutti i suoi territori, dal centro alle periferie, dalle città alle aree interne”, ha dichiarato il presidente Fico al termine della seduta di Giunta. “Dobbiamo promuovere uno sviluppo armonico che tenga conto delle specificità e delle vocazioni dei diversi luoghi”. In questo solco, ha spiegato, si inseriscono alcuni dei provvedimenti approvati: “Abbiamo deciso di dedicare un’attenzione particolare alle aree interne, introducendo un nuovo modello di governance rafforzata e coordinata per accompagnare le politiche di sviluppo e di tutela di questi territori”.
Nel corso della riunione odierna, la Giunta ha inoltre preso atto dell’entrata in funzione di 16 Case della Comunità, dopo aver esaminato la documentazione attestante la piena operatività delle strutture, dotate delle necessarie attrezzature tecnologiche. Di queste, 7 sono di tipologia Hub, centri di riferimento attivi h24 per bacini di utenza compresi tra i 40 e i 50 mila abitanti, mentre 9 sono Spoke, articolazioni territoriali pensate per garantire la continuità assistenziale.
Via libera anche al sostegno finanziario regionale al progetto “Disoccupati e inoccupati di lunga durata”, volto a favorire l’inserimento socio-lavorativo di cittadini residenti nella Città Metropolitana di Napoli attraverso tirocini extracurriculari di 12 mesi presso il Comune di Napoli, la Città Metropolitana e le rispettive strutture operative. Accanto agli 800 tirocinanti già finanziati con risorse statali, la Giunta ha accolto la richiesta della Città Metropolitana di Napoli di un ulteriore contributo regionale pari a 3,5 milioni di euro – da assegnare con successivi provvedimenti – per coprire le domande di 430 beneficiari risultati idonei.
Approvati, inoltre, i criteri e le modalità per l’erogazione delle borse di studio relative all’anno scolastico 2025/2026, destinate alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, del sistema nazionale di istruzione in Campania. L’importo della borsa è fissato in 250 euro, con una soglia ISEE massima di 15.748 euro. L’intervento è finanziato con risorse statali del Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio, per un ammontare complessivo di circa 6,9 milioni di euro assegnati alla Regione per il 2025. La piattaforma per la presentazione delle domande sarà attiva a partire dai primi giorni di marzo.
La Giunta ha poi riattivato il tavolo della partecipazione e della concertazione per la valutazione e la promozione delle politiche sociali, che svolge un ruolo di supporto alla programmazione e al monitoraggio dei piani sociali di zona. L’obiettivo è migliorare la qualità dei servizi sul territorio regionale attraverso un’attività sistematica di analisi e valutazione delle performance del welfare campano, promuovere buone pratiche e supportare i processi decisionali regionali. È stata anche aggiornata la composizione del tavolo, che sarà presieduto dall’assessore regionale alle Politiche sociali e potrà avvalersi del contributo di esperti per aree tematiche e di specifici gruppi di lavoro.



