Tre quintali di hashish nascosti in valigie di juta e dosi di cocaina, metanfetamina e ketamina nella cucina di casa, la Procura di Avellino ha ottenuto il giudizio immediato per Silvestro D’ Agostino, detenuto dal 7 ottobre scorso, quando i militari del Nucleo Pef delle Fiamme Gialle di Avellino lo avevano bloccato con l’ ingente quantitativo di droga.
Il Gip del Tribunale di Avellino Antonio Sicuranza ha accolto la richiesta di giudizio immediato firmata dal pm Luigi Iglio prima del trasferimento a Napoli. D’Agostino, difeso dal penalista Alberico Villani, dovrà comparire il prossimo 17 marzo davanti ai giudici della Seconda Sezione del Tribunale Collegiale di Avellino. L’imputato potrà chiedere anche una misura alternativa, come il rito abbreviato.
Il 7 ottobre scorso a Santa Lucia di Serino, al termine delle operazioni di perquisizione i militari del Nucleo Pef della Guardia di Finanza di Avellino avevano sequestrato 295,700 chili di hashish circa contenuta in valigie e borsoni con possibilità di ricavare complessivamente 3.751.320 dosi medie singole. Oltre all’ingente quantitativo di hashish erano stati sequestrati anche 289 grammi di cocaina contenuta in tre bustine di cellophane suddivisa in panetti e possibilità di ricavare complessivamente 794 dosi medie singole; 35,30 circa di metanfetamina, contenuta in una bustina di cellophane con possibilità di ricavare complessivamente 107 dosi medie singole: 123,90 grammi circa di Ketamina contenuta in una bustina di cellophane con possibilità di ricavare complessivamente 323 dosi medie singole. Tutte sostanze stupefacenti rinvenute a seguito di una perquisizione nella vettura dello stesso e presso l’abitazione dell’imputato a Santa Lucia di Serino e sottoposta a sequestro insieme al materiale utile per la suddivisione in dosi.



