Da Idroambiente a Fonderie Pisano, e ritorno: tutto da rifare, o quasi, a Luogosano per il piano di rilancio e reindustrializzazione dell’ex ArcelorMittal. Questa è una delle poche novità emerse dal tavolo di venerdì scorso in Regione. L’altra è che tra istituzioni, amministratori, comitati e imprenditori locali sembra ritornato il sereno. Il dialogo è infatti ripartito in maniera più pacata e collaborativa: a farne le spese è l’ipotesi Fonderie Pisano che continua a perdere progressivamente terreno. Accantonare il pomo della discordia era del resto l’unica strada possibile per provare a trovare una soluzione il più possibile condivisa. Sia chiaro: la proposta dello storico gruppo salernitano non è ancora stata definitivamente scartata, ma è chiaro che ora si tenterà in tutti i modi di trovare una soluzione alternativa. In questo senso si è già impegnata (e attivata) la Regione, attraverso gli assessori alle Attività Produttive, all’Ambiente e al Lavoro presenti al confronto convocato dal Governatore Fico.
E la prima porta alla quale si è andati a bussare è quella di Idroambiente srl, azienda sannita a lungo in pole position, almeno fino ai primi di ottobre scorso, per subentrare alla multinazionale indiana. Specializzata nel settore edile, nei lavori di ingegneria civile, nella manutenzione, conduzione, presidio e regolazione di complessi acquedottistici e centrali di sollevamento per acque potabili nonché nell’installazione e manutenzione di impianti elettrici e idrosanitari, Idroambiente, con sede a San Salvatore Telesino in provincia di Benevento, lavora per le principali società di gestione idrica del territorio nazionale. L’azienda sarebbe ancora interessata all’operazione e non è quindi da escludere una repentina ripresa delle trattative. Il primo obiettivo da garantire è la salvaguardia degli attuali 32 posti di lavoro. Nel giro di una ventina di giorni, le parti dovrebbero rivedersi in Regione, con l’auspicio, soprattutto di sindacati e lavoratori, di trovare sul tavolo già qualche proposta concreta. Al prossimo incontro dovrebbero essere presenti anche i vertici di ArcelorMittal che, oltre a dover definire condizioni e modalità di un’eventuale cessione del sito di Luogosano, hanno a loro carico anche l’intervento di bonifica dell’area.



