I componenti del comitato Salviamo la Dogana di Avellino sono soddisfatti: questa mattina sono stati ricevuti a Palazzo di Città dalla commissaria straordinaria Giuliana Perrotta e hanno parlato di un “clima di grande apertura e collaborazione”. Al tavolo di questa mattina, oltre alla commissaria, c’erano anche il dirigente del settore Patrimonio Francesco Tolino e l’architetto Sullo, che stanno seguendo da vicino i lavori.
Fiducioso il portavoce del Comitato Franco Festa: “Ci hanno detto che la data dell’inaugurazione sarà il primo giorno di primavera, e come Comitato siamo stati formalmente invitati alla cerimonia”. Importante, per il Comitato, anche la questione della risistemazione della piazzetta che si trova davanti l’ingresso della Dogana, piazza Amendola: “La sistemazione della piazza e il restauro delle statue avverrà in una fase successiva all’inaugurazione, con i fondi Prius già disponibili e ci hanno assicurato che la piazza sarà comunque a disposizione della città e non sarà occupata da privati”.
Al tavolo con il commissario straordinario si è parlato anche del tetto della Dogana, che grazie ai lavori di restauro che sono ormai in via di completamento, sarà ‘calpestabile’, diventando una sorta di terrazza panoramica che affaccia sulla dirimpettaia Torre dell’Orologio: “Sul tetto – dice Festa – non esistono strutture fisse, per bar o simili, ma è un grande spazio di camminamento che può essere utilizzato per diversi eventi. Anche qui non è prevista una concessione a privati”.
Si è parlato anche delle criticità: “Si registrano dei ritardi sul fronte degli arredi interni della Dogana. E per quanto riguarda le statue, saranno restaurate: gli originali verranno posti all’interno della struttura mentre sulla facciata verranno posizionate delle copie”. Intanto sono state quattro le proposte progettuali arrivate in Comune in risposta alla manifestazione di interesse sulla destinazione d’uso di questo storico edificio: “In risposta al bando di Fondazione con il Sud per l’utilizzo del bene e degli altri due palazzi storici di Avellino, il Victor Hugo e la Casina del Principe, sono pervenute 4 proposte. Ora il Comune provvederà rapidamente alla loro valutazione e infine sceglierà quella da inviare alla Fondazione per il finanziamento. Il Commissario pensa di arrivare a primavera inoltrata alla risoluzione definitiva dell’intera questione Dogana”.
Infine il Comitato ha presentato una serie di richieste specifiche al commissario Perrotta: “Abbiamo chiesto di avere accesso agli atti del progetto e allo stato finale dei lavori. Di fare in modo che sin da subito si punti sull’uso della grande sala convegni che si trova al piano terra della Dogana, perché la città ha un grande bisogno di spazi di aggregazione, di incontro e di dibattito. Abbiamo chiesto la garanzia che sarà una struttura sempre aperta. Auspichiamo che i tempi per la sistemazione della piazza e il restauro delle statue siano celeri e abbiamo soprattutto chiesto garanzie affinché la piazza e il tetto della Dogana restino ad uso pubblico”.



