Rosa Bianco
Domenica 22 marzo 2026, la Sala delle Arti di Manocalzati (AV) ha accolto un pubblico attento e partecipe per un evento unico “Emozioni italiane”, organizzato dall’Associazione Musicale Igor Stravinsky sotto la direzione artistica dell’ineguagliabile Maestro Nadia Testa, nell’ambito della rassegna Innamorati della Musica 2026 – Open Concert “The per Te”. Una serata in cui la musica si è fusa con il gusto e l’arte, trasformando il concerto in un’esperienza culturale e sensoriale completa.
Protagonisti indiscussi della serata sono stati i raffinati interpreti della tradizione lirica italiana. Il soprano lirico leggero Maria Giulia Milano, diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio E. R. Duni di Matera e oggi docente presso il Conservatorio C. G. da Venosa di Potenza, ha incantato il pubblico con un timbro caldo e brillante, spaziando dal repertorio da camera e sacro, alla canzone classica napoletana, fino alle arie d’opera più celebri. Accanto a lei, il pianista e direttore d’orchestra Paolo Scibilia, interprete di caratura internazionale, ha sostenuto ogni frase vocale con una sensibilità che ha trasformato ogni brano in un racconto emotivo, capace di dialogare con l’animo degli spettatori.
Il programma ha attraversato i capolavori della grande opera e della canzone italiana: da F. P. Tosti (Malia, Sogno, A’ vucchella), a G. Donizetti (Quel guardo il cavaliere da Don Pasquale), da G. Verdi (Caro nome da Rigoletto) e G. Puccini (Quando men vo’ da La Bohème), fino alle arie francesi di G. Bizet (Habanera da Carmen) e C. Gounod (Je veux vivre da Romeo e Giulietta). La serata si è poi chiusa con un omaggio alla canzone italiana più amata, da L. Arditi – Il bacio e F. P. Tosti – Marechiare, fino ai capolavori di E. De Curtis, Voce ’e notte e Torna a Surriento. Ogni esecuzione è diventata riflessione sull’emozione e sulla memoria, trasformando la musica in esperienza culturale e filosofica.
A rendere l’evento ancora più originale e multisensoriale, The per Te con Federico Della Cerra e la sua Mousse ART ha portato l’arte dolciaria nel dialogo tra musica e gusto. Federico Della Cerra, cresciuto in una famiglia dove la musica e la ristorazione convivono armoniosamente, ha combinato la sua formazione musicale con la passione per la cucina, trasformando disciplina e creatività in opere dolciarie che diventano quasi partiture da leggere con gli occhi e assaporare con il palato.
Dopo una carriera brillante tra ristorazione e competizioni nazionali e internazionali – tra cui il titolo di Campione d’Italia ai Campionati della Cucina Italiana e la partecipazione tra i primi dieci al Campionato Mondiale del Panettone – Federico ha dato vita a Mousse ART, laboratorio e pasticceria che unisce tecnica, creatività e tradizione. Un luogo in cui ogni dolce è pensato come esperienza culturale: una sintesi di estetica, gusto e memoria, capace di dialogare con la musica e completare il percorso emotivo del concerto. Parallelamente, la sua attività di docente presso l’IPSEOA Manlio Rossi-Doria di Avellino testimonia la sua vocazione a trasmettere competenze, valori e visione alle nuove generazioni, consolidando il suo ruolo come ambasciatore della cultura gastronomica italiana.
Domenica pomeriggio , sotto la guida esperta della Maestro Nadia Testa, la Sala delle Arti è diventata spazio di fusione tra arti, musica e gusto. Ogni nota, ogni accordo, ogni dolce hanno raccontato una storia, dimostrando che la cultura non è mai confinata in un solo senso: è un’esperienza totale, capace di emozionare, elevare e unire, offrendo a ciascun partecipante un incontro autentico con l’arte in tutte le sue forme.



