Il 31 marzo scorso, in Regione Campania, è stata presentata la candidatura come Comitato Promotore per la costituzione della DMO Irpinia. Un atto atteso, che corona un percorso costruito negli anni attorno a Montagna d’Amare: un lavoro dal basso, fondato su visione condivisa, confronto continuo e crescita progressiva dei territori.
“Aderire a Montagna d’Amare – si legge nella nota del Comitato – non ha mai significato una semplice formalità: ha voluto dire scegliere una direzione, assumersi la responsabilità di un metodo e credere che lo sviluppo di un territorio si costruisce insieme, non si impone dall’alto.
Con questa consapevolezza, i Comuni sono arrivati compatti a un passaggio decisivo: la scelta unanime di unire il percorso costruito con Montagna d’Amare a quello della Fondazione Sistema Irpinia, su un piano di pari dignità e con pari responsabilità, per dare vita a una fase nuova, più ampia e più solida, senza disperdere il valore di quanto realizzato fino ad oggi.
L’intesa raggiunta con la Fondazione Sistema Irpinia non rappresenta l’assorbimento di un’esperienza dentro un’altra, ma la volontà comune di mettere insieme competenze, relazioni e visioni per costruire un progetto nuovo.
Le esperienze maturate dai Comuni nell’ambito di Montagna d’Amare diventano patrimonio condiviso, da integrare con la capacità progettuale e istituzionale della Fondazione in una governance partecipata, in cui ogni soggetto contribuisce alla strategia comune.
La candidatura a Comitato Promotore è il primo atto concreto di questa nuova alleanza: il segnale che i territori sono pronti a fare sistema e riconoscono nella DMO Irpinia lo strumento istituzionale attraverso cui tradurre visione collettiva in sviluppo reale e duraturo”.
I Comuni che hanno contribuito a questo percorso sono:
Andretta, Atripalda, Cesinali, Lacedonia, Mercogliano, Monteverde, Ospedaletto d’Alpinolo, Parolise, Pietradefusi, Salza Irpina, San Michele di Serino, Santa Lucia di Serino, Santo Stefano del Sole, Serino, Sorbo Serpico, Volturara Irpina, Aquilonia, Rocca San Felice
“La loro presenza compatta – scrive ancora il Comitato – è la prova che, quando un territorio conosce il proprio percorso, sa anche fare sintesi e mettere al centro l’interesse collettivo.
E’ Vincenzo Castaldo a sottolineare: “Quella del 31 marzo è una candidatura che nasce da una scelta forte e consapevole. Voglio ringraziare uno per uno i Sindaci che hanno saputo fare squadra: hanno scelto la strada della sintesi senza rinunciare alla propria identità e al lavoro costruito.
Credere in Montagna d’Amare, nel 2022, significava scommettere su qualcosa che ancora non aveva riferimenti normativi, quando nessuno parlava ancora di DMO. Quei Sindaci hanno avuto il coraggio di esserci prima, e oggi dimostrano anche la maturità di sapere quando è il momento di unire percorsi, esperienze e competenze per costruire qualcosa di ancora più forte.
Un ringraziamento speciale va a Padre Riccardo Guariglia, che ha accompagnato questo percorso sin dall’inizio, accogliendoci presso il Santuario e contribuendo in modo determinante a creare le condizioni per questa unione.
E un pensiero va ai Sindaci che hanno creduto nel lavoro costruito insieme a me e alla Destination Manager Emanuela Sica: senza quella fiducia iniziale, oggi non saremmo qui a parlare di un progetto che diventa sempre più concreto. Quel lavoro non viene superato — viene riconosciuto e rafforzato dentro una prospettiva più ampia, con l’obiettivo di dare all’Irpinia uno strumento vero di sviluppo.”
La candidatura come Comitato Promotore apre ora la fase operativa che porterà alla costituzione di una DMO Irpinia più forte e strutturata, con una governance solida capace di mettere in rete istituzioni, comunità e operatori.
Un percorso che si fonda su un principio chiaro: lo sviluppo dei territori funziona quando nasce dal basso, cresce insieme e si consolida attraverso scelte condivise.”.




