Di Virgilio Iandiorio.
I ricordi legati alle nostre lontane origini sono come i fiumi carsici, che riaffiorano quando meno te l’aspetti e nei luoghi più inaspettati. Ieri sera, 1 aprile 2026, su Instagram, da Los Angels, Monica Guerritore ha parlato del suo film Anna con la giornalista Deborah Zara Kobylt.
Un’intervista a tutto campo, in cui la Guerritore ha parlato della sua carriera artistica, dei registi che ha conosciuto e di come sia arrivata ad essere lei stessa regista in questo film che ripercorre le tappe salienti della vita di Anna Magnani.
Quando la Guerritore ha brindato con un calice di prosecco, e ha richiamato la sua italianità, la giornalista Deborah Zara ha fatto presente che anche lei è di origini italiane perché i suoi antenati erano di San Barbato di Manocalzati. Sentire il nome del tuo paese in una trasmissione, che si sta svolgendo dall’altra parte del mondo, fa un certo effetto e suscita commozione. Dicevano i miei nonni che “il sangue non è acqua”, volendo significare che quello che siamo, quello che portiamo dentro di noi resterà sempre con noi. E c’è sempre un momento, un’occasione, un evento, una persona, che verranno a ricordarcelo. Grazie Deborah per aver ricordato il paese delle tue origini.



