Prenderanno il via il 6 aprile al santuario di Materdomini con una funzione liturgica presieduta dal cardinale Marcello Semeraro le celebrazioni dedicate ai 300 anni dalla nascita di San Gerardo Maiella (1726–2026). Un cartellone di eventi promosso dalla diocesi di Sant’Angelo dei Lombardi e dalla diocesi di Potenza in collaborazione con i Comuni di Caposele e Muro Lucano, dalle Regioni Campania e Basilicata, dalla Provincia di Avellino e Sistema Irpinia. Figura amatissima della tradizione cattolica, San Gerardo Maiella continua a rappresentare un punto di riferimento per migliaia di fedeli, in particolare come patrono delle mamme e dei bambini. Il tricentenario si propone non solo come momento celebrativo, ma anche come occasione di rinnovamento della fede e di riscoperta del suo messaggio. Si proseguirà dal 19 aprile al 3 maggio con l’esposizione del simulacro con le insigni reliquie, mentre il 24 aprile il santuario di San Gerardo accoglierà il pellegrinaggio dei Redentoristi da tutto il mondo. Grande attenzione sarà rivolta a chi soffre. Il 25 aprile sarà celebrata la giornata dedicata agli ammalati, seguirà nel mese di maggio un convegno sulla vita consacrata mentre il 31 maggio si terrà la giornata delle mamme e dei bambini
Molteplici i momenti di confronto e preghiera che caratterizzeranno anche l’estate, il Convegno Uffici Catechistici Regionali (26–28 giugno) e il meeting giovanile vocazionale di agosto dal titolo “Vado a farmi santo”. Tra gli appuntamenti più significativi spiccano quelli di settembre e ottobre, tradizionalmente legati alla devozione popolare: si comincia il 6 settembre con la prima festa tradizionale di San Gerardo, si proseguirà il 15 ottobre con la veglia del “Transito di San Gerardo” e il 16 ottobre con la festa liturgica del Santo Le celebrazioni culmineranno poi il 13 dicembre 2026 con la solenne ostensione dell’urna e si concluderanno il 4 aprile 2027, giorno di Pasqua, segnando la chiusura ufficiale dell’anno giubilare gerardino.
Accanto agli eventi religiosi, il programma prevede anche iniziative culturali e sociali: convegni di studio, incontri per il clero, eventi musicali, cammini spirituali e attività dedicate ai giovani e alle scuole. Un calendario pensato per coinvolgere l’intero territorio e valorizzare la figura del Santo in tutte le sue dimensioni.
Il tricentenario di San Gerardo si presenta come un’occasione unica per riscoprire una spiritualità semplice ma profonda, capace ancora oggi di parlare al cuore delle persone.
Nato nel 1726 a Muro Lucano (in Basilicata), Gerardo proveniva da una famiglia molto povera. Fin da giovane mostrò una forte spiritualità e un grande desiderio di aiutare gli altri. Entrato nella congregazione dei Redentoristi, fondata da Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, dove una vita semplice fatta di preghiera, lavoro e servizio. A contraddistinguerlo una profonda umiltà e l’attenzione verso i poveri e gli emarginati. Un percorso di vita che richiama con forza il valore della pace.




