“Definirmi un candidato sbagliato è francamente ridicolo”. Così Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri ed ex candidato alla presidenza della Regione Campania, risponde alle critiche del coordinatore regionale di Forza Italia, Fulvio Martusciello.
A margine della presentazione del candidato sindaco di Salerno, Gherardo Maria Marenghi, Cirielli rivendica i numeri della sua candidatura: “Ho ottenuto 50mila voti in più rispetto alle liste e la mia civica ‘Cirielli Presidente’ ha raccolto altri 50mila voti senza preferenze: in totale 100mila voti su 750mila. È difficile sostenere che un candidato capace di portare quasi il 20% dei voti in più sia sbagliato”.
Il viceministro sottolinea anche di non aver cercato la candidatura: “Non l’avevo mai chiesta. Quando mi è stata proposta, ho accettato per dare una mano alla mia terra. Non ero in cerca di poltrone: faccio il viceministro degli Esteri, un ruolo in cui mi trovo bene, soprattutto in un momento complesso per il mondo”.
Poi l’affondo politico: “Se Forza Italia avesse ottenuto la commissione speciale in Regione, oggi saremmo stati tutti bravi e io un buon candidato. Non avendola avuta, siamo diventati cattivi. Mi auguro sia solo una fase e che si torni presto a lavorare insieme, senza personalismi né rancori, nell’interesse del centrodestra e del territorio”.
Sulla questione del capo dell’opposizione in Consiglio regionale, incarico lasciato dopo le dimissioni, Cirielli chiarisce: “Politicamente spetta al partito che ha espresso il candidato presidente, ma dal punto di vista numerico a chi ottiene più voti. Sarà il Consiglio a decidere”.
Infine, il passaggio sul caso di Marco Nonno, possibile suo subentrante: “È una vicenda giuridica. La sua candidatura era stata inizialmente accettata, anche con il via libera della Commissione antimafia. Ora c’è una valutazione diversa della Corte d’Appello. Sul piano politico rivendichiamo la sua candidatura: è un leader popolare. Se ci sono errori, saranno valutati nelle sedi opportune. Noi rispetteremo le decisioni della legge”.


