Una fortissima scossa di terremoto, con magnitudo stimata di 5.6 gradi della scala Richter, è stata registrata nella notte del 2 giugno 2026 alle ore 00:12. L’epicentro è stato localizzato nel Mar Tirreno, nel tratto di mare antistante la costa di Amantea, in provincia di Cosenza.
Il movimento tellurico è stato avvertito distintamente in gran parte del Sud Italia, provocando momenti di apprensione tra la popolazione. Numerose le segnalazioni giunte anche dalla provincia di Avellino e dall’intero hinterland, dove molti residenti riferiscono di aver avvertito la vibrazione di letti e mobili per circa dieci secondi.Al momento, fortunatamente, non si registrano danni a persone o cose.
La scossa ha avuto un ipocentro molto profondo, stimato a circa 212 km nel sottosuolo. È stata proprio questa notevole profondità a favorire una vastissima propagazione delle onde sismiche, permettendo al terremoto di essere avvertito distintamente in gran parte del Mezzogiorno. Segnalazioni sono giunte in modo particolare dalle province della Campania (inclusa ll’ Irpinia, Salernitano e il Napoletano) e dalla Sicilia.
La Protezione Civile ha avviato immediatamente le procedure di controllo sul territorio. Sono attualmente in corso verifiche speditive su edifici pubblici e privati per accertare eventuali lesioni. Monitoraggi mirati stanno interessando anche le principali reti infrastrutturali della zona, tra cui ponti, arterie stradali e tratte ferroviarie, per garantire la massima sicurezza dei trasporti.


