Tentato omicidio di Nello Malinconico, domani i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli esamineranno la posizione di A.N., 36enne di Atripalda, detenuto in carcere e difeso dagli avvocati Antonio Iannaccone e Rolando Iorio.
L’udienza arriva dopo la conferma della misura cautelare disposta dal gip del Tribunale di Avellino al termine dell’interrogatorio di garanzia. Per gli investigatori della Squadra Mobile, A.N. sarebbe il principale protagonista del violento agguato.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Avellino e condotta dalla Squadra Mobile, non è ancora conclusa. Dopo i due arresti, si cerca il quarto complice che la sera del 2 aprile dopo aver a lungo seguito gli spostamenti di Nello Malinconico ha preso parte al brutale pestaggio. I due arresti di A.N. di Atripalda e A.Q. di Montefredane sono scattati all’esito di una articolata attività di indagine coordinata dalla Squadra Mobile della Questura di Avellino. A.N. è finito in carcere e A.Q. è finito agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Gli stessi sono indagati, allo stato delle indagini, per tentato omicidio aggravato e falsità materiale commessa da privato. Una donna, invece che avrebbe prestato l’auto a A.N. risulta indagata a piede libero.
La violenta aggressione è avvenuta la sera del 2 aprile 2026 ad Avellino – giovedì Santo – perpetrata ai danni di Nello Malinconico, 41enne avellinese. A seguito delle gravi ferite riportate, quest’ultimo è stato ricoverato in prognosi riservata ed in pericolo di vita presso l’Ospedale Moscati di Avellino. Nell’immediatezza dei fatti, si appurava che la persona offesa, mentre si trovava all’interno del parcheggio coperto dell’attività commerciale ” Dodeca di Avellino”, è stato aggredito da tre soggetti travisati, mediante l’utilizzo di bastoni e spranghe, giunti a bordo di un’autovettura a cui era stata alterata la targa mediante l’applicazione di nastro adesivo nero.


