Un itinerario “Dalla modernità a Gesualdo” per costruire “Percorsi internazionali di studi letterari, storici e artistici”. E’ un viaggio tra letteratura, storia, musica, arte e identità del Mezzogiorno quello che propone la Summer School, alla sua VIII edizione, promossa da Sinestesie in collaborazione con l’Università di Salerno, la Provincia di Avellino, l’associazione Carlo Gesualdo, il liceo Mancini e Fontanarosa Comunità, dal 31 agosto al 5 settembre con tappe ad Avellino, Lapio, Fontanarosa e Venosa e numerose sessioni online
Un percorso che chiama all’appello università, istituzioni culturali, scuole, associazioni e amministrazioni locali, con l’obiettivo di costruire un percorso di conoscenza capace di mettere in relazione la figura e l’opera di Carlo Gesualdo con la storia culturale dell’Irpinia e del Mezzogiorno.
L’apertura ufficiale è prevista lunedì 31 agosto alle ore 10, al Circolo della Stampa di Avellino, in corso Vittorio Emanuele II. A introdurre e coordinare i lavori sarà Carlo Santoli, dell’Università degli Studi di Salerno e coordinatore scientifico della Summer School. La giornata inaugurale sarà caratterizzata anche dalla proiezione del documentario “I luoghi del Principe” di Alessandro Di Blasi.
Interverranno il presidente della Provincia di Avellino Fausto Picone, il delegato alla cultura della Provincia Franco Di Cecilia, il presidente della Fondazione Sistema Irpinia Domenico Biancardi, il sindaco di Avellino Nello Pizza, Carmine Pinto, Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Università degli Studi di Salerno, Stefano Grazzini, Presidente dell’Area didattica di Lettere Università degli Studi di Salerno, Rosario Pellegrino
Presidente del Consiglio didattico di Lingue e Letterature straniere e Direttore del Centro Linguistico di Ateneo, Università degli Studi di Salerno, Domenica Falardo Coordinatrice della Sezione di Italianistica Università degli Studi di Salerno, Rosa Giulio, Università degli Studi di Salerno, Componente del Direttivo Nazionale dell’Associazione degli Italianisti – AdI, Maria Voghera, Coordinatrice generale del Dottorato di Studi Letterari, Linguistici e Storici (DILLS), Università degli Studi di Salerno, Stefano Amendola, Delegato del Dipartimento di Studi Umanistici – Terza Missione Università degli Studi di Salerno, Fabio Clarizia, Dipartimento di Studi Umanistici – Terza Missione – Trasferimento tecnologico Università degli Studi di Salerno, Vincenzo Salerno Direttore del Centro Interdipartimentale di Ricerca “Alfonso Gatto” Università degli Studi di Salerno, Silvia Tatti, Presidente dell’AdI – Associazione degli Italianisti Sapienza Università di Roma, Sebastiano Valerio, Segretario dell’AdI – Associazione degli Italianisti Università degli Studi di Foggia, Fiorella Pagliuca, Dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale di Avellino, Paola Anna Gianfelice, Dirigente scolastico del Liceo Scientifico Statale “P.S. Mancini” – Avellino, Edgardo Pesiri, Presidente dell’Associazione di promozione sociale Carlo Gesualdo, Mario Mangiante, Presidente della Pro Loco Civitatis Iesualdinae, Giuseppe Mastrominico, Presidente delle Edizioni Gesualdo, Flavio Petroccione, Presidente dell’Associazione Fontanarosa Comunità “Prof. Giuseppe Zollo”, Matteo Claudio Zarrella, Presidente Centro Studi “Gaetano Filangieri” – Lapio (Avellino), Stefano Campagnolo, Direttore della Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.
Alle 11 Alberto Granese, dell’Università degli Studi di Salerno, relazionerà su “Intrecci di cultura e luoghi dell’immaginario: idee, parole, arte e protagonisti della storia italiana dal Rinascimento al Novecento”. A seguire, alle 12, il tavolo istituzionale “Cultura e Territorio”, che metterà a confronto una lunga rete di soggetti accademici, scolastici, istituzionali e associativi.
Nel pomeriggio, a partire dalle 16, spazio alla tavola rotonda “L’Irpinia attraverso i secoli: itinerari tra storia, letteratura e identità. Università, scuola e territorio in dialogo”, con la restituzione del progetto di Formazione Scuola Lavoro realizzato dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Salerno e dal Liceo Scientifico “P.S. Mancini” di Avellino.
Al centro degli interventi di Valentino d’Urso, Stefano Grazzini, Carolina Stromboli ed Erica Iannaccone, Francesco Crifò, Nicola Lanzarone, Carlo Santoli e Noemi Caliano, la complessità del patrimonio culturale irpino: dagli uomini e dai luoghi dell’Irpinia orientale allo scriptorium e ai manoscritti latini di Montevergine, dalle dinamiche linguistiche che conducono dalle radici osche ai dialetti irpini contemporanei alla valle di Ansanto nella letteratura latina. Un itinerario che si soffermerà, attraverso la relazione di Santoli, sull’originalità di Carlo Gesualdo tra musica e poesia, mentre saranno gli studenti del Liceo “P.S. Mancini” a raccontare il progetto sviluppato sul territorio.
La Summer School proseguirà il 1° settembre, in modalità webinar, con una sessione dedicata ad Alfonso Gatto a cinquant’anni dalla morte (1976-2026) e Carlo Muscetta. Il programma affronterà i rapporti tra i due intellettuali fino ad abbracciare il più ampio panorama della cultura letteraria italiana, con contributi provenienti dalle Università di Salerno e Catania. A portare un contributo alla riflessione Epifanio Ajello, Università degli Studi di Salerno, Vincenzo Salerno, Università degli Studi di Salerno, Alberto Granese, Università degli Studi di Salerno, Vincenzo Frustaci, Rosalba Galvagno, Università degli Studi di Catania, Rosa Maria Monastra, Università degli Studi di Catania
Il 2 settembre sarà invece dedicato alla “Carta poetica del Sud”, articolata in due momenti. Gli studiosi approfondiranno la linea meridionale della poesia italiana del Novecento e le opere di autori come Michele Pierri, Vittorio Bodini, Rocco Scotellaro, Stefano D’Arrigo, Michele Sovente e Carmelo Bene. Interverranno Antonio Lucio Giannone, Università degli Studi del Salento, Giovanni Genna, Università Pegaso, Paolino Nappi, Università degli Studi di Valencia, Annalisa Giulietti, Università Niccolò Cusano, Maria Dimauro, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Giuseppe Andrea Liberti, Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Simone Giorgino, Università degli Studi del Salento, Alessio Paiano, Docente di scuola di II grado
Il programma tornerà in presenza il 3 settembre a Lapio, al Centro Studi “Gaetano Filangieri”, con la presentazione del libro di Pasquale Guaragnella “Illuministi meridionali. Indagini su lessico e stili di pensiero”, pubblicato da Pàtron nel 2026. La giornata sarà anche l’occasione per l’inaugurazione del sito internet del Centro Studi. Interverranno Domenica Falardo, Università degli Studi Salerno, Rosa Giulio, Università degli Studi di Salerno, Rosanna Lavopa, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Sebastiano Martelli, Università degli Studi di Salerno
Il 4 settembre, a Fontanarosa, presso l’Associazione Fontanarosa Comunità “Prof. Giuseppe Zollo”, il professore Alberto Granese presenterà il volume di Jody Gambino “Secondo Moravia. Letteratura, politica, impegno”.
Particolarmente significativa sarà poi la giornata conclusiva del 5 settembre a Venosa, ospitata nel Castello, con la sessione “Gesualdo e la musica”. Al centro dei lavori ci sarà la New Gesualdo Edition, con un aggiornamento sullo stato dell’edizione e sui prossimi volumi, insieme agli interventi del Comitato editoriale e a una serie di contributi dedicati alle fonti, all’esecuzione e alla ricerca sull’opera di Carlo Gesualdo. Interverranno Agostino Ziino, Istituto Italiano per la Storia della Musica, Roma, Marco Mangani, Università di Firenze / New Gesualdo Edition, Paolo Da Col, Conservatorio Statale di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia, Ensemble Odhecaton, Vania Cauzillo Università della Basilicata, Mater, Gilberto Scordari, Conservatorio di Cagliari, Angelo Meriani, Università degli Studi di Salerno Luigi Sisto, Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino
La stessa giornata, alle 16 in webinar, proporrà infine la sessione “Gesualdo, la parola, la pittura e le donne: Maria d’Avalos, Eleonora d’Este, Marta Polissena di Fürstenberg”, con approfondimenti che spaziano dalla lingua e dalla cultura gesualdiana alla pittura dell’Italia meridionale e alla storia delle donne della casa Gesualdo. Interverranno Enrico Maria Ariemma, Università degli Studi di Salerno, Lorenzo Canova, Università degli Studi del Molise, Giuseppina Finno, Centro UNLA di Cultura gesualdiana, Simona Carotenuto, Università degli Studi di Salerno
Un programma articolato, dunque, che supera i confini della semplice celebrazione di un grande protagonista della storia musicale italiana. La Summer School si propone come un vero laboratorio interdisciplinare, nel quale la figura di Carlo Gesualdo diventa punto di partenza per interrogare la storia, la letteratura, la musica, l’arte e le identità del Sud.
La sfida è rafforzare il rapporto tra ricerca e territorio, trasformando il patrimonio storico e culturale irpino in occasione di confronto e conoscenza.



