SANTO STEFANO DEL SOLE — Un intero comune di circa 2.100 abitanti, con una forte percentuale di popolazione anziana e affetta da patologie croniche, si ritrova improvvisamente senza alcuna copertura di Medici di Medicina Generale. Una vera e propria emergenza socio-sanitaria che ha spinto il Sindaco Gerardo Santoli, in qualità di massima autorità sanitaria locale, a rompere il silenzio e a indirizzare una nota durissima e urgente alla Direzione Generale dell’ASL di Avellino, all’Assessorato alla Salute della Regione Campania e al Ministero della Salute.
La crisi rischia di paralizzare la gestione ordinaria della salute sul territorio. Senza un presidio medico di base, i residenti si trovano nell’impossibilità di far fronte alle necessità quotidiane di cura: dall’ottenimento di prescrizioni salvavita al rinnovo dei piani terapeutici, fino alle visite domiciliari. Un vuoto assistenziale che sta generando un forte allarme sociale, costringendo i cittadini – in particolare le fasce più deboli e a ridotta mobilità – a sobbarcarsi spostamenti gravosi verso i comuni limitrofi o, peggio, a riversarsi impropriamente sui servizi di emergenza-urgenza degli ospedali.
Nella missiva firmata dal primo cittadino viene tracciato un quadro allarmante, definendo la situazione «inaccettabile» e lesiva di un diritto costituzionale fondamentale come quello alla salute. Da qui la richiesta formale e perentoria: l’ASL competente deve attivarsi all’istante mettendo in campo tutte le soluzioni straordinarie previste dalla normativa vigente, dagli incarichi provvisori e provvisori straordinari fino alle forme di aggregazione temporanea.
Al contempo, il Sindaco sollecita la Regione e il Ministero a esercitare un monitoraggio stretto e a fornire tutto il supporto necessario per chiudere l’iter risolutivo. La comunità di Santo Stefano del Sole attende adesso risposte concrete e immediate per ristabilire un servizio essenziale che non può più subire ritardi.

