Su il sipario sulla quinta edizione di Affabulazione – Espressione della Napoli policentrica, la rassegna di teatro, musica e danza promossa dal Comune di Napoli con il sostegno economico del Fondo Nazionale per lo Spettacolo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura, destinato alla realizzazione di eventi live e laboratori a Napoli, diffusi secondo un criterio policentrico per favorire inclusione sociale, riequilibrio territoriale e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale. Le attività si svolgono dal 21 settembre al 10 dicembre.
Quest’anno sono 14 i progetti selezionati attraverso un Avviso Pubblico, per un totale di 130 appuntamenti di spettacoli dal vivo e 242 tra laboratori, incontri e workshop, tutti con ingresso gratuito, pronti a dar forma a un unico grande cartellone autunnale al fine di creare connessioni tra e con le periferie.
L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale non è solo sostenere la produzione artistica, ma generare un impatto socio-economico positivo, attraendo spettatori dal centro verso i quartieri e offrendo visibilità alle tante realtà creative locali.
La principale novità di quest’edizione di Affabulazione – Espressioni della Napoli policentrica è la sua declinazione tematica.
Ogni Municipalità coinvolta è stata abbinata a specifici generi letterari e musicali e tutti gli spettacoli e i laboratori proposti in un determinato territorio si ispirano a quelle atmosfere, dando vita a sei grandi distretti narrativi.
Tra i 14 progetti selezionati quello dell’Associazione irpina IGOR STRAVINSKY che proporrà nella VI municipalità a Ponticelli JAZZ IN FRAC.
Il progetto Jazz in frac nasce con l’obiettivo di valorizzare e diffondere la cultura musicale jazzistica, intrecciandola con l’identità storica e artistica della città di Napoli e contaminandola con il supporto della Commedia attraverso reading e racconti.
Napoli, da sempre crocevia di influenze musicali e culturali, rappresenta il contesto ideale per un’iniziativa che intende promuovere linguaggi contemporanei senza perdere il legame con la tradizione. L’iniziativa si propone quindi di ampliare e qualificare l’offerta culturale del territorio, offrendo una programmazione variegata che includa concerti e reading dal vivo, jam session, incontri con artisti, workshop e momenti di approfondimento.
La rassegna ospiterà sia musicisti affermati del panorama jazz nazionale e internazionale, sia giovani talenti emergenti, creando un dialogo intergenerazionale e favorendo nuove opportunità di crescita artistica.
Jazz in frac incontrerà la Classica attraverso il confronto e la comunicazione, contaminerà la musica alla Commedia classica e a quella umoristica, valorizzerà i generi musicali e letterari attraverso un approccio interdisciplinare, capace di fondere tradizione e innovazione.
L’iniziativa promuove il jazz non solo come espressione musicale, ma come linguaggio aperto al dialogo con altre forme artistiche. In particolare, la contaminazione tra musica e teatro rappresenterà uno degli elementi distintivi del progetto, attraverso narrazioni teatrali e reading letterari si creeranno esperienze immersive dove il jazz verrà esplorato attraverso i testi della Divina Commedia, testimonianze televisive racconteranno la storia della musica (Dialogo Jazz/Classico su J. S. Bach) e le influenze della cultura musicale napoletana verranno raccontate attraverso il teatro di Scarpetta.
Tutti gli appuntamenti si terranno nella Congrega di Sant’Anna della Basilica di Santa Maria della Neve a Ponticelli con ingresso libero e prenotazione consigliata a associazionestravinsky@yahoo.it
Questo il programma completo:
Mercoledì 7 ottobre 2026 ore 19,30
Two Pianos, One Soul …
Andrea Bacchetti e Dado Moroni in Jazz Comedy
Andrea Bacchetti esegue brani classici; Dado Moroni li rilegge con influenze jazzistiche
Il Concerto sarà preceduto alle ore 17.30 dal Laboratorio dal titolo
Da Bach a Chiambretti/workshop – incontro con l’artista Andrea Bacchetti
Giovedì 29 ottobre ore 19,30
Il Clarinetto…Clarinettando swing
Il clarinettista Giovanni Lanzini ed il racconto della canzone umoristica di Renzo Arbore
Il Concerto sarà preceduto alle ore 17.30 dal Laboratorio dal titolo
Il clarinetto dal Classico allo Swing – incontro con l’artista Giovanni Lanzini
Sabato 7 novembre ore 19,30
Divina Commedia in Blues
Alessandro Collina al pianoforte
Marco Vezzoso alla tromba
Andrea Marchesini alle percussioni
Mattia Parrella alla recitazione
I testi delle Cantiche della Divina Commedia rilette attraverso le musiche di Vasco Rossi
Giovedì 19 novembre ore 19,30
La voglia e la pazzia…incontrano Scarpetta
Sabrina Gasparini e Lalo Cibelli, voci
Vincenzo Murè, pianoforte
Mattia Parrella, voce recitante
Un viaggio tra i grandi successi di Ornella Vanoni
contaminato da un racconto ispirato a Il medico dei pazzi di Eduardo Scarpetta
Domenica 22 novembre ore 19,30
Once upon a song
La fiaba dei Beatles attraverso la voce di Eliana Zunino e la chitarra di Giangi Sainato
Il Concerto sarà preceduto alle ore 17.30 dal Laboratorio dal titolo
PercussionCage: jam session dei percussionisti Alessandro Ruggiero e Francesco Romano

