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Consorzio Turistico Bagnoli, Rocco: pronti a costruire il Laceno del futuro creando prospettive per il territorio

Dalla formazione alla promozione, dagli eventi ai nuovi progetti di sviluppo turistico: dodici mesi di attività e una visione che guarda ai prossimi tre anni. Costruire il Laceno del futuro, partendo dagli operatori turistici, dalle imprese e dalle opportunità di sviluppo del territorio. È questa la visione che ha accompagnato il primo anno di lavoro del Consorzio Turistico Bagnoli Irpino–Laceno.

Dalla formazione alla promozione, dagli eventi ai nuovi progetti di sviluppo turistico: dodici mesi di attività e una visione che guarda ai prossimi tre anni. Costruire il Laceno del futuro, partendo dagli operatori turistici, dalle imprese e dalle opportunità di sviluppo del territorio. È questa la visione che ha accompagnato il primo anno di lavoro del Consorzio Turistico Bagnoli Irpino–Laceno. “Un percorso che guarda oltre le singole iniziative, con un orizzonte triennale e un obiettivo preciso: contribuire alla costruzione di una destinazione turistica più organizzata, competitiva e capace di generare valore per chi sul territorio vive, lavora e investe. In questi dodici mesi abbiamo alternato iniziative immediatamente visibili ad attività di programmazione, accordi e collaborazioni istituzionali, i cui risultati si concretizzeranno progressivamente nei prossimi anni”. A sottolinearlo il direttore del Consorzio Mattia Rocco

Formazione, eventi e nuove opportunità per il territorio

“Il percorso – si legge nella nota del Consorzio . è iniziato nel novembre 2025 con il primo corso di formazione in primo soccorso e BLSD in ambiente outdoor per Guide Ambientali Escursionistiche, ospitato e patrocinato dal Consorzio. L’iniziativa ha portato sul territorio lacenese professionisti provenienti da diverse regioni italiane, confermando le potenzialità dell’altopiano anche come sede di formazione specialistica. La seconda edizione è già prevista per la fine di novembre 2026.

Il primo intervento di forte impatto turistico e visivo è stato invece il Laceno Winter Center, che ha animato l’altopiano durante la stagione invernale, da dicembre a marzo, registrando un importante successo di pubblico. All’interno di questa iniziativa, il Consorzio Turistico Bagnoli Irpino–Laceno ha promosso e realizzato il primo mercatino di Natale, mentre la pista di pattinaggio sul ghiaccio è stata un’iniziativa della Laceno Active S.r.l., con il prezioso contributo anche dell’Amministrazione comunale. Un’esperienza che ha dimostrato quanto la collaborazione tra diverse realtà imprenditoriali e istituzionali possa contribuire a valorizzare il territorio, generando nuove occasioni di attrazione turistica anche durante i mesi invernali.

A giugno è arrivata la prima edizione del Laceno Short Film Festival, un format ancora in fase embrionale, ma già capace di portare sull’altopiano dodici tra registi, premiati e rappresentanti delle case di produzione, con ospiti provenienti anche dalla Thailandia e dall’Inghilterra. Un progetto culturale che intendiamo consolidare e ampliare nelle prossime edizioni. Significativo anche il contributo organizzativo e logistico offerto dal Consorzio alla realizzazione dell’evento nazionale del Vespa Club, per il quale abbiamo ricevuto un riconoscimento ufficiale a testimonianza della collaborazione e del lavoro svolto”.

Progettazione, finanziamenti e nuove alleanze territoriali

Sul fronte della programmazione, uno dei principali risultati è stato ottenuto attraverso la partecipazione e la vittoria del bando 2025 dedicato agli itinerari turistici, in collaborazione con la Fondazione Sistema Irpinia e le Pro Loco dell’Avellinese. Un progetto che entrerà nella sua fase concreta nel 2027 e che contribuirà a rafforzare l’offerta turistica integrata del territorio.

“Di particolare importanza  – prosegue Rocco – è stata poi la costituzione della DMO Irpinia Place to Be, approvata dalla Regione Campania, della quale il Consorzio è tra i soggetti fondatori, contribuendo al percorso anche attraverso i posti letto rappresentati dalle strutture ricettive aderenti. Un passaggio strategico per il futuro della promozione turistica irpina. Nei prossimi mesi, seguendo le linee guida regionali, lavoreremo all’unificazione delle attività promozionali sotto un unico marchio territoriale, mantenendo e valorizzando le identità delle singole destinazioni.

Parallelamente, abbiamo lavorato con il Parco Regionale dei Monti Picentini per ottenere un’autorizzazione unica cumulativa destinata agli operatori turistici. Un risultato inizialmente raggiunto, ma successivamente superato dal ritorno delle competenze autorizzative alla Regione Campania. Siamo ora impegnati in una seconda fase del percorso, con l’obiettivo di recuperare un importante strumento di semplificazione amministrativa per le imprese”.

Turismo esperienziale e valorizzazione delle attività tradizionali

Un ulteriore percorso di confronto istituzionale con la Regione Campania è stato avviato in occasione del SIC – Salone Industria Casearia e Conserviera di Caserta, dove abbiamo posto il primo tassello per valorizzare il ruolo degli allevatori e delle attività agro-pastorali nello sviluppo del turismo esperienziale. L’obiettivo è riconoscere il valore non soltanto delle produzioni locali, ma anche delle persone, delle tradizioni e dei saperi che rappresentano una parte fondamentale dell’identità delle nostre montagne. “Un tema – si legge  che intendiamo approfondire nei prossimi mesi, favorendo nuove opportunità di integrazione tra allevamento, produzioni tipiche, artigianato e accoglienza turistica. Perché lo sviluppo del turismo montano deve saper coinvolgere anche quelle attività che, da generazioni, contribuiscono a custodire il territorio”.

Cicloturismo, cammini e rifugi: il Laceno nelle grandi reti turistiche

Rocco si sofferma anche sulla “partecipazione a Open Outdoor Experiences, a Paestum, ha rappresentato un’importante occasione per presentare le progettualità del Consorzio e consolidare nuove collaborazioni. Tra i risultati che maggiormente ci riempiono di orgoglio figura l’accordo legato al progetto LIFE Ride – La Via dei Tesori, con la nuova ciclovia dei parchi e l’anello cicloturistico Paestum–Lago Laceno, ufficializzato l’8 ottobre 2026 dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Un’iniziativa che metterà in collegamento il Parco del Cilento e il Parco dei Monti Picentini, inserendo Bagnoli Irpino e il Lago Laceno in una rete di itinerari cicloturistici di grande interesse. Le strutture consorziate saranno coinvolte nel sistema Albergabici, per sviluppare un’accoglienza dedicata ai cicloturisti e favorire nuove opportunità economiche per alberghi, B&B, ristoranti, botteghe artigianali e attività commerciali. La Rotonda multimediale potrà rappresentare uno dei punti di riferimento per l’informazione e l’assistenza ai visitatori.

Sempre nell’ambito del turismo lento, è arrivata l’approvazione del progetto del Cammino della Neve, che collegherà Salerno al Lago Laceno attraversando i Monti Picentini, individuando proprio nell’altopiano il punto di arrivo dell’itinerario. Di grande prospettiva anche la partecipazione ai tavoli istituzionali per la definizione della nuova normativa regionale dedicata ai rifugi di montagna e all’interconnessione dei sentieri escursionistici. L’obiettivo è favorire il recupero delle strutture oggi inutilizzate, collegandole alla rete sentieristica e guardando ai modelli di accoglienza montana già consolidati sulle Dolomiti”.

La Rotonda multimediale: accoglienza e servizi alla comunità

“Un impegno costante – si legge nella nota – ha riguardato la Rotonda multimediale del Laceno, mantenuta operativa durante gran parte della stagione estiva e in numerosi fine settimana dell’anno. Grazie anche alla collaborazione dell’Amministrazione comunale è stata attivata una rete Wi-Fi, che ha consentito di ampliare le funzioni della struttura, ospitando giornate di coworking e studio a disposizione dei giovani del territorio e dei turisti. Un esempio concreto di come l’accoglienza turistica possa diventare anche un servizio per la comunità locale, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente questa funzione attraverso i nuovi itinerari cicloturistici ed escursionistici”.

Un Consorzio privato, aperto a chi vuole costruire il futuro

“Siamo consapevoli – prosegue Rocco – che non sempre il lavoro svolto, le scelte intraprese o le iniziative proposte possano essere apprezzate o condivise da tutti. È una condizione naturale quando si cerca di introdurre nuove progettualità e di costruire percorsi di cambiamento. Riteniamo però importante ricordare che il Consorzio Turistico Bagnoli Irpino–Laceno è un’aggregazione privata di operatori economici, nata per rappresentare e tutelare gli interessi dei propri aderenti, favorendone la crescita e creando nuove opportunità di sviluppo. Questo non significa chiudersi al territorio, ma esattamente il contrario. La nostra porta rimane aperta a tutti quegli operatori, imprenditori e realtà produttive che intendono condividere un percorso comune, contribuendo con idee, partecipazione e progettualità.

Non abbiamo la pretesa di rappresentare da soli ogni esigenza del territorio, né di sostituirci al ruolo delle istituzioni pubbliche. Vogliamo, piuttosto, essere uno strumento concreto al servizio delle imprese associate, capace di dialogare con tutti i soggetti che condividono l’obiettivo di valorizzare Bagnoli Irpino e il Laceno. Il consenso unanime non può essere la misura del nostro lavoro: a misurarlo saranno la concretezza dei risultati, le opportunità create e la capacità di costruire qualcosa che duri nel tempo”.

I prossimi tre anni: costruire un sistema, non soltanto organizzare iniziative

“Quello appena trascorso – prosegue Rocco – è stato un anno caratterizzato da iniziative concrete, ma soprattutto dalla costruzione di relazioni, accordi e progettualità destinate a produrre risultati nei prossimi anni. Il filo conduttore è uno solo: superare la logica delle iniziative isolate e costruire un sistema turistico capace di collegare il Laceno all’Irpinia, ai Monti Picentini e alle grandi reti del turismo sostenibile. Siamo consapevoli che dodici mesi non siano sufficienti per risolvere tutte le criticità del territorio e che alcuni risultati richiederanno ancora tempo, collaborazione e investimenti. Ma riteniamo che il compito di un Consorzio turistico sia proprio quello di guardare avanti, rappresentare gli operatori, favorire l’aggregazione e creare le condizioni per nuove opportunità economiche. Un ringraziamento particolare va al Presidente Tommaso Patrone, che ha sostenuto con fiducia le iniziative messe in campo durante questo primo anno, e a tutti i componenti della Giunta consortile, che hanno condiviso gli indirizzi progettuali, lasciando spazio alle proposte e dando il proprio sostegno alla loro realizzazione. Questa collaborazione ha rappresentato un elemento fondamentale per avviare un percorso che intendiamo consolidare nei prossimi tre anni, coinvolgendo sempre più attivamente le imprese e gli operatori del territorio. Perché il vero successo non sarà soltanto portare più visitatori al Laceno, ma fare in modo che il turismo generi valore, lavoro e nuove prospettive per chi in questo territorio vive e investe. Il Laceno del futuro non nascerà da un singolo evento o da una singola stagione, ma dalla capacità di trasformare le idee di oggi nelle opportunità di domani. Ed è su questo futuro che abbiamo scelto di investire il nostro lavoro”.

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