“Abbiamo scelto di raccontare la prigionia delle nostre esistenze, che ci schiacciano senza che ci siano sbarre, vite che siamo costretti a vivere ma che non hanno nulla a che vedere con i nostri desideri”. Spiega così il regista Edoardo Di Pietro “Il Colloquio” del Collettivo lunAzione, spettacolo inserito nella rassegna Fatti d’arte, di Libero Spazio d’Arte, in scena sabato 31 ottobre alle 19 e domenica 1° novembre alle 18 negli spazi di LSD’Arte, in via Partenio 27-29, ad Avellino. Sul palco Renato Bisogni, Alessandro Errico e Marco Montecatino per la regia di Edoardo Di Pietro.
Tre donne aspettano il loro turno per il colloquio. Portano oggetti, messaggi, amore e peso. Una di loro è incinta. Tutte e tre condividono, dall’esterno, una forma di detenzione non dichiarata: “Il Colloquio – prosegue Di Pietro – ha debuttato nel 2019, conquistando il Premio Scenario Periferie, il Premio Fersen alla regia nel 2021, Nasce da una serie di ricerche condotte sul campo dal gruppo degli attori, dalle testimonianze di donne che hanno vissuto l’esperienza di avere dei loro cari in carcere. Testimonianze poi rielaborate in maniera creativa. Gli spazi esterni del carcere diventano così un luogo universale, simbolo di una condizione in cui ciascuno si può riconoscere. Se è vero che è anche l’occasione per gettare luce su un mondo che non conosciamo, come l’universo carcerario, a prendere forma è soprattutto un’indagine sull’esistenza, sul mondo di oggi che ci costringe a soddisfare bisogni che non corrispondono alle nostre aspirazioni”. Sottolinea come il Teatro del collettivo lunAzione, “affonda le radici nella contemporaneità, nel racconto del mondo che abbiamo intorno, un percorso portato avanti con il contributo di tutte le componenti della compagnia. L’accento è posto sulle drammaturgie originali, con una predilezione per spettacoli site specific. L’obiettivo è quello di spostare sempre più su l’asticella, provando a mettere in campo suggestioni che il teatro può offrire”. Ribadisce come “Il teatro è un’esperienza comunitaria che risponde al nostro bisogno di andare al di là del quotidiano. E’ chiaro che nella società di oggi, in cui l’esperienza creativa è sempre mortificata, fa fatica a sopravvivere ma sono certo che non si estinguerà mai. E’ una forma di resistenza, è un controtempo. In un presente in cui abbiamo tantissime possibilità di intrattenimento, scegliere di scendere di casa, incontrare altra gente e vivere un’esperienza dal vivo può risultare desueto ma continua ad essere vitale”.
La compagnia lunAzione ha partecipato a festival nazionali e internazionali, dal Napoli Teatro Festival al San Diego International Fringe Festival, da In Scena! New York 2024 a Primavera dei Teatri. Nel 2018 ha curato la programmazione serale del Parco Archeologico di Ercolano, nell’ambito del bando Funder35 per giovani imprese culturali. Dal 2020 Il Colloquio ha girato l’Italia, da Milano a Torino, da Bologna a Genova, arrivando anche in Croazia e in Svizzera. Con La misura, la compagnia è stata finalista al festival I Teatri del Sacro.
Fatti d’Arte è promossa da Vernicefresca Teatro ETS in collaborazione con Libero Spazio d’Arte, il teatro nato nel 2025 dalla riconversione di una ex sala scommesse in via Partenio. La seconda edizione è stata presentata il 25 settembre e inaugurata il 27 con Il Panico, dalla Heptalogia di Hieronymus Bosch di Rafael Spregelburd, seguito dal dj set di Kadmo. Il filo della stagione sono le relazioni, il corpo, il potere e le trappole del contemporaneo, raccontati da sei compagnie campane.

