Martedì, 6 Ottobre 2026
17.17 (Roma)

Ultimi articoli

Renzi e Calenda e il Centro che non c’è

E subito ricompare la voglia di Centro politico. Per i moderati senza casa è un sogno antico. Nasce con la fine dei partiti storici, soprattutto della Dc che con il suo interclassismo garantiva la convivenza di valori diversi contro ogni forma di estremismo.

Dal dopo tangentopoli ad oggi il Centro è è stato da tutti invocato senza che mai avesse una forma compiuta. In tanti vi hanno messo il pensiero. Da Clemente Mastella a Pierferdinando Casini, da Bruno Tabacci a Gianfranco Rotondi (detentore del simbolo della Dc) ai Popolari di Mario Mauro e altri ancora. Tutti hanno tentato di occupare lo spazio che si pone tra conservatori e progressisti, anche se queste categorie sono anacronistiche nell’attuale sistema politico, ma nessuno fino ad ora vi è riuscito.

Al Centro fin dal 1974, anno in cui discese in campo per fare politica, ha guardato Silvio Berlusconi che con Forza Italia aveva fatto incetta di molti ex democristiani e socialisti nostalgici del passato. Ma il Cavaliere, con il suo ondeggiare tra destra e sinistra, si è messo in proprio e solo srumentalmente ha collocato il suo movimento al Centro.

Una domanda, a questo punto, è necessaria: perché il Centro resta ancora un miraggio? Le cause non sono poche. Anzitutto la crisi della politica che ha snaturato il ruolo dei partiti. Essi sono diventati club per pochi. Una seconda causa, tra le tante possibili, è rintracciabile nel modo di far politica. Esso si connota sempre più per decisioni prese al vertice, lontane quindi, dalla partecipazione popolare. Un partito senza popolo rischia di compromettere la stessa democrazia. C’è poi anche l’incapacità di fare sintesi tra partiti che si uniscono con un comune programma. In questo caso lo scontro riguarda la leadership per la gestione del potere.

Ora per la costruzione del Centro vi sono nuove opportunità. Le offre il dissolversi del patto tra Carlo Calenda e Matteo Renzi. Due partiti nati con l’ambizione di occupare un’area moderata. La sfida fra i due leaders ha raggiunto livelli a dir poco ridicoli. Insulti. battutaccie da bar, rinfacci di vecchie polemiche hanno offerto uno spettacolo indecente. Il Partito unico, obiettivo che i protagonisti si erano dato, è morto ancora prima di nascere. Il rompete le righe dei due gruppi diversi è ora in piena crisi di nervi.

Riecco allora i soliti pensiero-centrista farsi avanti per promuovere un partito dei moderati. Il Centro, appunto. Gli elettori in libertà non sono pochi. Ci sono quelli del Pd che non accettano lo spostamento a sinistra del partito; i renziani che attendono un chiarimento nel corso della prossima Leopolda da Matteo Renzi sulla futura linea politica; ci sono molti aderenti del Terzo Polo che vorrebbero riposizionarsi con Forza Italia, e non ultimi alcuni ,ma pochi, dissidenti di Fratelli d’Italia che mal digeriscono la scelte ultradestra di esponenti di rilievo del partito. Tutto questo potrebbe condurre al verificarsi di un nuovo sconvolgimento del sistema politico. Tra l’altro è in discussione anche il ruolo di Forza Italia, legato alle vicende di salute del suo presidente-fondatore, Silvio Berlusconi.

Chi guarda con ottimismo al futuro è la premier Giorgia Meloni. Il frantumarsi delle opposizioni e l’incertezza che vive Forza Italia le garantiscono non solo una tranquilla navigazione, ma una prospettiva di allargamento del suo partito con quanti storicamente amano saltare sul carro del vincitore.

E allora il Centro? Resta lo spazio del sentimento e l’impossibilità pratica di poterlo incarnare in un partito. Ma in politica vale il detto: mai dire mai.

Condividi

Picture of Gianni Festa

Gianni Festa

Cronaca

È il giorno dell’autopsia sul corpo di Giovanna Lo Chiatto e sul piccolo Francesco, il bambino che la 32enne di…

La Cassazione, sesta sezione penale, in accoglimento delle questioni giuridiche, formulate dagli avvocati Dario Vannetiello e Marcello Severino, nonostante il…

Un altro brillante intervento della Polizia Penitenziaria ha sventato un tentativo di introduzione di materiale non consentito all’interno della Casa…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

LACEDONIA (AV) – Venerdì 9 ottobre 2026, con inizio alle ore 9.00 presso il Teatro Comunale in Rione M. Bianchi a Lacedonia, si terrà la 3^ Edizione della Giornata di Studio per le Forze di Polizia, intitolata “Formazione Omnibus”. L’evento, promosso dal Comitato Locale “Irpinia-Sannio” dell’International Police Association (IPA) con...

Grottaminarda – Da domani, mercoledì 7 ottobre, sono aperte le iscrizioni al servizio di Refezione per l’anno scolastico appena cominciato. La mensa, infatti, è quasi pronta e per questo a breve sarà comunicata la data ufficiale di inizio del Servizio. Si stanno ultimando gli ultimi dettagli della nuova Mensa scolastica,...

Ci sono voluti quattro mesi, ma alla fine il Comune di Avellino è riuscito ad intervenire in via Basile (nella zona di Parco Castagno), per liberare un marciapiede occupato da diversi rami abbandonati. Ingombranti pezzi di legname e sfalci che ostacolavano parzialmente il passaggio di pedoni e carrozzine, tra l’altro...

Numeri solidi, assenza di ammortizzatori sociali e una prospettiva di lungo periodo che punta dritta all’innovazione ecologica. È il bilancio tracciato dalla Fim Cisl per lo stabilimento Stellantis di Pratola Serra, in provincia di Avellino, relativo al periodo compreso tra gennaio e settembre 2026. Nei primi nove mesi dell’anno, l’impianto...

Ultimi articoli

Attualità

Ci sono voluti quattro mesi, ma alla fine il Comune di Avellino è riuscito ad intervenire in via Basile (nella…

Una tirata di orecchie per le scuole di Avellino: “Non fanno la differenziata”. La vicesindaca Anna D’Aliasi, con delega all’Ambiente,…

Tre anni su una sedia a rotelle, dopo una lunga storia clinica segnata da un’infezione e da ripetuti interventi chirurgici….

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy