Mercoledì, 23 Settembre 2026
09.18 (Roma)

Ultimi articoli

Abusi edilizi ad Avellino, si allarga l’inchiesta della Procura: si indaga su altri due cantieri

Abusi edilizi in città, si allarga l’inchiesta della Procura di Avellino. Il sequestro  preventivo effettuato  in via via Zigarelli  sarebbe solo la punta dell’iceberg di una vera e propria inchiesta sull’urbanistica nella città capoluogo. Dopo il sequestro del  complesso edilizio del valore di 4 milioni di euro, nel mirino dell’ufficio inquirente guidato da Francesco Raffaele,  finiscono anche  altri due cantieri edili situati al centro città. Al vaglio dei carabinieri  Forestali eventuali irregolarità nella cubatura realizzata e il rispetto della normativa vigente e che potrebbero portare  nelle prossime settimane ad ulteriori  sviluppi investigativi.

Intanto è stata fissata l’udienza per discutere i ricorsi presentati dagli avvocati di tre dei sette gli indagati raggiunti la scorsa settimana dal decreto di sequestro preventivo che riguarda dodici unità immobiliari in fase di costruzioni in via Zigarelli. Il 19 febbraio prossimo verranno discussi davanti al tribunale di Avellino, sezione misure Reali. I legali Raffaele Tecce e Benedetto De Maio chiederanno la revoca della misura. L’avvocato Tecce – difensore di uno degli imprenditori coinvolti nell’inchiesta – ha presentato istanza di incidente probatorio. Il 2 aprile prossimo il gip del tribunale nominerà il perito che dovrà acquisire la prova relativa al permesso a costruire.

Gli iscritti nel registro degli indagati, accusati di falso e violazione della normativa edilizia,  sono geometri, progettisti, direttori dei lavori e noti imprenditori edili. Stando agli accertamenti effettuati dai carabinieri forestali avrebbero violato la fascia di rispetto del Vallone Fenestrelle.

Sul complesso, i militari hanno eseguito il decreto di sequestro firmato dal Gip del Tribunale di Avellino Mauro Tringali su richiesta della Procura (le indagini sono coordinate dal pm Fabio Massimo Del Mauro). Sulla struttura era in corso da un anno una consulenza della Procura. Un sequestro chesi inserisce, come aveva  sottolineato l’ex  Procuratore Domenico Airoma, ora a capo della procura Napoli Nord  “in un contesto più ampio diretto al contrasto degli illeciti penali connessi alle speculazioni urbanistico – edilizie che interessano il territorio irpino”.Nel caso specifico il fabbricato in questione, di tipo residenziale, unitamente al relativo di cantiere di circa 3000 m², sia stato realizzato in violazione dell’assetto plano-volumetrico vocazione agricola, ricadente nella fascia di rispetto di un corso d’acqua.

Con la realizzazione delle dodici unità immobiliari realizzate in un’area destinata a noccioleto, i sette indagati avrebbero realizzato una lottizzazione abusiva di terreni a scopo edilizio con una trasformazione urbanistica  dell’area interessata, in violazione delle prescrizioni degli strumenti urbanistici vigenti, senza previa autorizzazione e in presenza di una trasformazione urbanistica del territorio effettuata in assenza del previsto piano di lottizzazione con necessità di un ulteriore adeguamento degli standard, in ragione del notevole incremento del carico urbanistico.

Stando a quanto accertato dai militari del nucleo forestale con la realizzazione dell’opera, realizzata su un’area dove, in precedenza, c’era un vecchio rudere demolito nel 2009 e ricadente nell’area del parco Fenestrelle e  finita sotto sequestro, avrebbero aumentato del circa il 30 per cento la volumetria della costruzione originaria, un ampliamento della medesima superiore a 750 metri cubi e ancora una nuova costruzione con una volumetria superiore a mille metri cubi. In sostanza l’edificio realizzato è completamente diverso dal preesistente e con dimensioni maggiori, con dodici appartamenti con relativi box auto, oltre ad essere stato realizzato in un’area non edificabile. Saranno gli ulteriori accertamenti a verificare se la struttura, i cui lavori a quanto pare erano sospesi in attesa della definizione della consulenza, a verificare se la struttura ha registrato o meno le violazioni contestate. Il caso potrebbe finire davanti ai giudici del Tribunale del Riesame per le misure reali di Avellino.

Condividi

Cronaca

Aggressione all’architetto Nello Malinconico: A.N. lascia il carcere e ottiene i domiciliari. Lo ha deciso il gip di Avellino Giulio…

Undici anni di reclusione per omicidio preterintenzionale: questa la condanna definitiva inflitta dai giudici della I Sezione Penale della Corte…

È atteso, il prossimo 5 novembre, l’esito della perizia disposta sulle due bambine straniere, vittime di violenza sessuale da parte…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Aggressione all’architetto Nello Malinconico: A.N. lascia il carcere e ottiene i domiciliari. Lo ha deciso il gip di Avellino Giulio Argenio, che ha accolto l’istanza presentata dai difensori di fiducia, gli avvocati Rolando Iorio e Antonio Iannaccone, sostituendo la misura cautelare del carcere con gli arresti domiciliari. A.N. era detenuto...

Decesso per mesotelioma pleurico dell’operaio Giovanni Venezia: 4 persone a processo. Dovranno affrontare l’istruttoria dibattimentale per omicidio colposo Vincenzo Izzo, Pasquale De Luca, Aldo Serio, Giovanni Notarangelo, già processati nel filone principale (attualmente in Appello) relativo alle morti causate dallo stabilimento di Rione Ferrovia e denominato l’ex Isochimica. Oggi sono...

È venuto improvvisamente a mancare il vicecomandante della Polizia Municipale di Avellino Domenico Sullo. La morte a 66 anni a causa di un malore. La salma si trova attualmente presso l’Ospedale Moscati di Avellino. Una tragica notizia per la comunità avellinese e per il Comune di Piazza del Popolo, dove...

Per la guida della Procura di Avellino c’è in corsa anche il pm antimafia Henry Jhon Woodocock . Il pubblico Ministero partenopeo ha presentato domanda al Csm per la procedura che porterà alla nomina del Procuratore della Repubblica di Avellino, ruolo lasciato vacante, a febbraio scorso, dal Procuratore Domenico Airoma,...

Ultimi articoli

Attualità

Meno disagi per la circolazione e maggiori condizioni di sicurezza lungo la SS 90 “delle Puglie”, interessata dal frequente passaggio…

“L’insediamento della Commissione VII – Politiche Comunitarie, Istruzione, Sport, Servizi Sociali e Politiche Abitative del Comune di Avellino è coinciso,…

Avellino – Una giornata dedicata alla fede, ai valori del servizio e al legame con il territorio. I finanzieri del…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy