Come nel resto d’Italia, il calcio spopola anche ad Avellino. Gli stadi sono sempre pieni e sui social si parla di clip e di highlights. Gli appassionati di sport colgono spesso l’occasione per seguire i pronostici e le quote, le scommesse online sono all’ordine del giorno e contribuiscono ad aumentare l’hype prima delle partite. Il futsal e il basket sono molto seguiti in questa zona, complici anche le squadre di massimo livello che amplificano il gusto della vittoria. Le previsioni dei risultati aiutano i fan a capire quali sono le squadre favorite e quali, invece, le underdog che potrebbero sorprendere.
Dallo stadio Partenio arrivano i numeri: è il calcio che domina ad Avellino
Il ritorno in cadetteria ha rimesso in moto tutto. Fino alla metà di ottobre la media allo stadio era di 10.695 spettatori, tra le più alte della B, un mese dopo le rilevazioni indicano 9.992 presenze medie dopo cinque gare interne. In ogni caso, è un ordine di grandezza vicino ai diecimila, che per la città è davvero tanto.
A dare la misura dell’entusiasmo c’è anche la campagna “Branco”, chiusa a fine giugno con quasi 9.000 tessere sottoscritte. Un segnale che spiega perché, quando gioca l’Avellino, la città si ferma.
Il futsal conquista il palazzetto con la Sandro Abate e la Serie A è sempre più seguita
Subito dietro al calcio, per attenzione del pubblico, c’è il calcio a 5. La Sandro Abate è stabile in Serie A e gioca le sue gare interne al PalaDelMauro. La scelta del palasport non è solo logistica, qui la visibilità è alta, l’acustica spinge il tifo e l’impianto, che è stato ristrutturato negli anni, ospita abitualmente degli eventi nazionali.
Tra i derby campani e le sfide di cartello, le partite di A richiamano un pubblico trasversale, spesso familiare. E quando arrivano il Feldi Eboli o il Napoli Futsal, il clima da big match si sente eccome.
Il basket di Del Fes è tornato protagonista e il PalaDelMauro riprende colore
Il basket irpino ha cambiato pelle ma non ambizione. La Del Fes, dopo la B Nazionale, è risalita in A2 e ha un calendario 2025/26 fittissimo tra sfide a Torino, Fortitudo e Livorno. È un contesto che riporta le persone al palazzetto, soprattutto nelle gare serali del weekend.
Nella B Nazionale 2023/24, Avellino viaggiava su una media di 1.780 spettatori, con il campionato che l’anno dopo ha toccato in totale 563.981 presenze. Questi numeri dicono come il movimento “sotto la A” stia tornando appetibile e stia catturando l’interesse.
Volley, running e ciclismo con eventi che riempiono le piazze e le strade
In Irpinia la partecipazione è spesso il segreto del successo degli eventi. La 10 km “L’Irpinia Corre” ad Atripalda, per esempio, ha fissato un tetto massimo di 1.000 adesioni e ha schierato come testimonial Ghemon, così da richiamare i runner e i curiosi.
Per quanto riguarda le bici, la Mediofondo Primavera ad Ariano Irpino ha confermato la sua edizione 2025 con un percorso sui monti dell’Irpinia e una platea di partecipanti da mezza Italia. Anche il fuoristrada ha la sua vetrina con la Montevergine Bike Marathon, che valorizza il Parco del Partenio. Sono appuntamenti che non solo riempiono le griglie di partenza, ma portano pubblico lungo i tracciati, tra start, ristori e arrivi.
Come e dove il pubblico segue lo sport tra stadio, palazzetto e schermi
In Italia, quasi una persona su tre pratica sport in modo continuativo e questo si riflette anche ad Avellino, dove la passione si divide tra assistere dal vivo e fare attività. Lo stadio e il palazzetto restano il cuore emotivo, ma cresce l’attenzione per gli eventi di piazza che trasformano una domenica qualunque in una festa sportiva.
Il PalaDelMauro è di fatto una casa condivisa per il futsal e per il basket, con una capienza attorno ai 5.200 posti dopo gli interventi degli anni scorsi.
Cosa resta dopo il fischio finale ad Avellino
Il calcio domina e i numeri allo stadio lo confermano. Subito dietro, per seguito e continuità, c’è il futsal della Sandro Abate che ha acceso di nuovo il PalaDelMauro, e poi il basket con la Del Fes che sta riportando il pubblico al palazzetto. Sullo sfondo, ma in costante crescita, gli sport di partecipazione come il running e il ciclismo, ci sono meno coreografie sugli spalti, ma più persone attive in strada e lungo i percorsi.
È un mix che funziona, perché tiene insieme le identità, le radici e la voglia di muoversi. E racconta una provincia che, anche quando non gioca il pallone, ha sempre un motivo per uscire di casa e seguire da vicino lo sport.



