Si è spento all’età di 85 anni Giovanni Tafuro, dirigente scolastico che credeva fortemente nella scuola come strumento di trasformazione della società e di emancipazione degli ultimi. A piangerlo la comunità avellinese ma anche quella montorese dove aveva insegnato, lasciando una traccia profonda in tutti gli allievi. Preside storico della Scuola Media Dante Alighieri, consigliere comunale nella stagione del sindaco Di Nunno Tafuro è stato un punto di riferimento nel panorama della scuola irpina, capace di coniugare rigore e ascolto, innovazione e tradizione, sempre attento ai bisogni di studenti e docenti, così lontano dalla visione manageriale della scuola che oggi sembra prevalere. A rendergli omaggio l’IC Perna Alighieri “Lo ricordiamo come Dirigente della “Dante Alighieri”, di cui era profondamente orgoglioso. Come comunità scolastica gli siamo profondamente grati per la sua dedizione alla scuola e per l’amore che nutriva principalmente verso i suoi studenti. Il suo impegno è stato di esempio per tutte le generazioni di docenti che si sono avvicendati nelle aule della “DANTE”. Con commozione manterremo vivo il ricordo di un uomo determinato, corretto, ma anche amorevole e paterno. Buon viaggio caro Preside. Resterà nei cuori di chi ha avuto il privilegio di percorrere un pezzetto di vita accanto a lei”.
A ricordarlo con commozione anche l’ex sindaco Mario Bianchino “Un uomo di grande spessore culturale e di spiccata sensibilità ed umanità. Sempre mite e sobrio nelle sue riflessioni e sempre versato a comprendere le ragioni che conducono al bene comune. Molto legato alla sua terra, alla nostra Montoro… Era veramente un piacere colloquiare con lui; mai una parola fuori posto; mai uno scatto d’ira.” Si era formato a una “scuola di vita” che poneva al centro l’impegno sociale, la giustizia e il senso della comunità, lasciando ricordi indelebili in chiunque lo abbia conosciuto”. A rendergli omaggio anche il professore Pellegrino Caruso “Partecipo con sincero dispiacere alla scomparsa del Preside Tafuro, una persona perbene che ha amato la scuola ed in particolare la ” sua” Dante Alighieri…Lo ricordo tra i miei primi Dirigenti, quando ero giovane supplente di lettere nella stessa scuola dove ho studiato e dove ha insegnato per anni il mio papa’…Con il Preside Tafuro abbiamo sempre mantenuto rapporti di reciproca stima affettuosa…Mi manchera’ quella premura con cui seguiva i miei progressi umani e professionali
Sarebbe opportuno che , quando si inaugurera’, come spero, il nuovo Campus della Dante Alighieri, ci si ricordi di lui”. Ai familiari giunga l’abbraccio della redazione.



