Nei termini previsti dal D.M 24.12.2025, con il parere positivo dei Collegio dei Revisori, il Bilancio di previsione 2026-28 del Comune è stato approvato dal Commissario Straordinario dott.ssa Giuliana Perrotta con Delibera, adottata con i poteri del Consiglio, n.57 dell’11 marzo u.s.
Con tale delibera, che è in pubblicazione, si conclude idealmente una fase fondamentale della gestione commissariale, mirante al rispetto degli impegni cogenti di carattere finanziario a cui il Comune era tenuto dal Piano di Riequilibrio finanziario approvato dalla Corte dei Conti il 12 dicembre 2024, e dal “Patto per Avellino” sottoscritto con il Governo il 31 ottobre 2023 in base alla Legge n. 91/2022 , avendo ricevuto un cospicuo finanziamento dal Governo onde evitare il dissesto.
Il suddetto Piano di riequilibrio era finalizzato al recupero pluriennale delle passività accertate dal rendiconto 2018 in € 44.550.000,00 poi ridotte dal Ministero dell’Interno in €.21.350.000,00
Alla data del 31.12.2024, come risulta sia dal Rendiconto dell’esercizio 2024 approvato dal commissario ad acta, che dalla relazione dei Revisori dei Conti rassegnata a luglio 2025, quasi contemporaneamente all’insediamento del Commissario Prefettizio, esisteva un disavanzo da ripianare pari a € 26.998.774,70 e non era stata nemmeno recuperata la quota annuale del disavanzo prevista nel Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale per un importo di € 833.799,49.
Il Collegio dei Revisori nell’esprimere il proprio parere positivo sulla delibera n. 57, ha affermato che nell’anno 2025 è stato possibile pervenire al recupero integrale del disavanzo, e approvare il bilancio 2026-28, in linea con gli obiettivi previsti nel citato Piano di Riequilibrio, recuperando, altresì, quanto non recuperato nel corso dell’esercizio 2024.
Lo stesso Collegio ha riconosciuto che ciò è stato reso possibile grazie ad una rigorosa razionalizzazione della spesa pubblica avviata dal Commissario Straordinario nel corso dell’esercizio 2025, con l’eliminazione di spese non indispensabili per l’espletamento dei fini istituzionali e/o non consentite dalla normativa vigente e una riorganizzazione dell’apparato amministrativo.
Si evidenzia, a tal proposito, a titolo meramente esemplificativo, la riduzione della spesa realizzatasi con la risoluzione contrattuale con ben 3 addetti stampa presenti al momento dell’insediamento della gestione commissariale; l’eliminazione di una posizione dirigenziale, a cui ha fatto seguito la cessazione del rapporto di lavoro ex art. 110 con un dirigente; la ricostituzione del servizio autonomo dell’avvocatura interna all’ Ente e la centralizzazione della gestione del contenzioso e degli affari legali; il risparmio sullo stanziamento relativo al funzionamento degli organi istituzionali passato dai circa € 700.000,00 annui della gestione ordinaria ai circa € 400.000,00 annui della gestione commissariale; lo scioglimento della fondazione di partecipazione “Città di Avellino” inattiva dalla sua costituzione, con il recupero del fondo all’uopo versato pari a circa 50.000 euro.
In tale contesto, in questi mesi, ogni sforzo profuso è stato prioritariamente rivolto al mantenimento dei livelli essenziali dei servizi erogati dal Comune di Avellino, al fine di ridurre per quanto possibile ulteriori conseguenze negative sulla popolazione residente, peraltro gravata da un’imposizione fiscale locale ai massimi livelli, deliberata già dalle precedenti Amministrazioni, assicurando nel contempo la manutenzione delle strade e delle strutture comunali, e garantendo anche un potenziamento del personale comunale, oggi sottorganico di circa 140 unità circa.
La carenza di personale è particolarmente avvertita nel settore della polizia Municipale, dove il personale si è ridotto di circa il 40% della dotazione organica, con solo n. 32 unità in servizio, con conseguente impossibilità ad assicurare servizi fondamentali a tutela della sicurezza e dell’ordine pubblico, e il cui potenziamento era stato vanificato alcuni anni fa per irregolarità delle procedure concorsuali, con conseguente annullamento del concorso.
Dopo aver approvato con delibera il PIAO 2025, il Commissario Straordinario, per avviare le procedure di potenziamento dell’organico della polizia municipale, ha inoltrato una motivata richiesta alla competente Commissione per il controllo della finanza locale presso il Ministero dell’Interno, che ha autorizzato l’assunzione di n.4 vigili a tempo indeterminato, e 4 a tempo determinato.
All’albo pretorio del Comune e sul portale Unico di reclutamento IMPA è pubblicato il bando per l’assunzione con la procedura della mobilità volontaria dei 4 vigili a tempo indeterminato, a cui seguirà il bando per quelli a tempo determinato.


