“Solo apparentemente l’Europa è distante. In realtà è molto presente nei nostri territori, perché svolge un ruolo decisivo nell’orientare le politiche nazionali, a partire dall’agricoltura e da altri settori strategici per l’Irpinia. Basti pensare che le principali fonti di finanziamento arrivano proprio dall’Unione Europea: per questo l’Europa è assolutamente centrale per lo sviluppo delle aree interne dell’Italia e della Campania”. Così l’ex consigliere regionale e già sindaco di Avellino, Vincenzo Ciampi, a margine dell’iniziativa a cui partecipa l’eurodeputato Danilo Della Valle, esponente del Movimento 5 Stelle, al Circolo della Stampa di Avellino.
Ciampi ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano delle amministrative cittadine di primavera: “Il progetto politico, anche a livello nazionale, è quello del campo progressista, lo stesso che è stato sperimentato alla Regione Campania. Tuttavia non si tratta di un automatismo: questo progetto va calato nelle realtà territoriali e può prendere forma solo laddove esistono le condizioni”.
Ciampi precisa anche quali sono le condizioni: “Innanzitutto, deve esserci un rapporto di rispetto tra le forze politiche. Un’alleanza, infatti, non può fondarsi su rapporti muscolari o su meri equilibri di forza, ma deve essere una coalizione capace di elaborare un progetto e una visione di città. In questo senso condivido pienamente quanto affermato dall’onorevole Petracca sulle colonne de Il Mattino: non bisogna impiccarsi al concetto di ‘campo largo’, ma andare oltre. Avellino vive una fase drammatica sotto molti punti di vista: difficoltà economiche e finanziarie, un Comune sull’orlo del dissesto, inchieste giudiziarie in corso. Forse è davvero necessario superare gli steccati ideologici e costruire una coalizione che vada oltre i partiti, capace di mettere insieme le migliori energie della città. Solo così si può immaginare una vera rinascita”.
E aggiunge: “Ho già detto in passato che Avellino vive una fase paragonabile a una Costituente del dopoguerra, quando forze della sinistra, del centro e di diverse culture politiche seppero stare insieme per dare sviluppo e futuro alla città.
Alla domanda sulla possibilità di un sindaco del Movimento 5 Stelle ad Avellino, dopo l’esperienza in Regione, la risposta è netta: “Parlare oggi di nomi è assolutamente prematuro. Non si sa ancora quale progetto si voglia costruire, quali visioni condividere, chi siano gli interlocutori disponibili a sedersi a un tavolo per dar vita a una coalizione di questo tipo. In questo momento sarebbe fuori luogo”.



