Il gip del Tribunale di Napoli, Anna Tirone, ha firmato il decreto di archiviazione relativo al fascicolo che riguardava l’ex sindaco Antonio Aufiero e altri indagati. La decisione segue la richiesta della Procura di Napoli, rappresentata dal pm Immacolata Sica, che aveva chiesto lo stralcio del procedimento dal fascicolo principale. Nel decreto, il Gip osserva come “la mancata sussistenza dell’ipotesi di reato astrattamente configurabile a carico dell’indagato si combina con l’inadeguatezza degli elementi presenti agli atti per consentire una ragionevole previsione di condanna o l’applicazione di misure di sicurezza diverse dalla confisca”.
L’inchiesta originaria era stata stralciata e comprendeva, tra le contestazioni provvisorie, l’ipotesi di corruzione elettorale nei confronti di Aufiero, difeso dall’avvocato Teodoro Reppucci. Altri nove soggetti coinvolti, considerati beneficiari della presunta corruzione, erano assistiti dagli avvocati Enrico Matarazzo, Annibale Schettino, Carolina Schettino e Alberico Villani. Nel medesimo capitolo, tre indagati erano accusati di finanziamento illecito a favore di esponenti politici.
La richiesta di archiviazione per gli indagati da parte del pm della Procura di Napoli Immacolata Sica e’ scaturita dal fatto che per le due ipotesi di reato in considerazione dei limiti edittali previsi, non rientrano nel novero di quelli per i quali è consentita |’intercettazione ex art. 266 c.p.p., e che gli elementi di prova si fondano unicamente sulle attività di intercettazione.
Da qui la decisione di chiedere l’ archiviazione del capitolo dell’ inchiesta su Pratola Serra, quella accolta dal Gip del Tribunale di Napoli.



