“In vista delle elezioni comunali di Avellino è arrivato il momento di parlare senza giri di parole. Forza Italia e l’intero centrodestra non possono continuare a muoversi tra tatticismi, veti incrociati e decisioni prese lontano dal territorio. Serve una svolta vera. Serve rinnovamento, non maquillage”. Così in una nota Antonia Ruggierio, ex consigliera regionale di Forza Italia.
“Ho ricoperto incarichi importanti come consigliere regionale e assessore provinciale, e proprio per questo so che le scelte serie nascono dall’ascolto e dal confronto, non da accordi di vertice. Avellino ha bisogno di una classe dirigente credibile, radicata nella città e capace di guardare avanti, non di un eterno ritorno al passato”, scrive Ruggiero.
“Il centrodestra deve individuare un candidato unitario, ma attraverso un confronto reale, trasparente e pubblico tra tutte le forze politiche. Basta imposizioni. Basta operazioni di ricollocamento politico.
Forza Italia ha il dovere di aprire un dibattito vero, ampio, coinvolgendo dirigenti, amministratori, iscritti e militanti. Non per finta. Non per ratificare scelte già fatte. Per scegliere davvero la persona giusta per Avellino. Non servono ‘taxi’ per rientrare a Palazzo. Serve una valutazione seria, concreta e limpida. Serve rispetto per la città e per chi chiede un’alternativa credibile.
Forza Italia è nata su valori chiari: libertà, merito, riformismo, attenzione ai territori. Valori che Silvio Berlusconi aveva saputo rendere popolari e riconoscibili. Oggi, però, ho la sensazione che quello slancio originario si stia affievolendo, che quelle idee rischino di restare sullo sfondo mentre prevalgono logiche di corto respiro. Recuperare quello spirito non è un’operazione nostalgica: è una necessità politica.
Ed è anche per questo che guardo con attenzione a ciò che sta accadendo ad Avellino. Dopo anni di esperienza istituzionale non ho mai smesso di sentirmi parte di questa comunità e del suo futuro. Se c’è da dare un contributo serio, leale e concreto per costruire una proposta credibile per la città, io non mi sono mai tirata indietro — e non lo farei nemmeno oggi”.



