Mercoledì, 22 Aprile 2026
02.43 (Roma)

Ultimi articoli

Astensione, quel partito che non c’è

Fa molto discutere (ma è stato sempre così) il dato della partecipazione alle urne degli aventi diritto al voto. Le analisi sociologiche si sprecano e, quasi sempre, la responsabilità viene attribuita alla politica che delude. Soprattutto i giovani. Ma dopo il voto regionale in Lombardia e Lazio la riflessione si è ampiamente allargata. Sul banco degli imputati è salito, oltre alla delusione, comprensibile per come la politica è ridotta, anche il nuovo modo di informare attraverso le nuove tecnologie. Gli effetti, se non si dovessero ricercare nuove modalità della partecipazione, sarebbero disastrosi. Si rischia, in sostanza, di minare la democrazia che senza popolo perderebbe il suo significato. Il fenomeno dell’astensionismo che riguarda la maggior parte dei Paesi europei si spiega anche con l’invecchiamento della popolazione. Sono, infatti, proprio gli anziani a riempire le urne, mentre esse restano quasi vuote per l’assenza del popolo giovanile. Da una recente inchiesta sui comportamenti dei giovani alle urne (Eurobarometro) si rileva che circa il 40% non ritiene che il voto sia utile per cambiare la società. Credono, invece, nelle manifestazioni di piazza, nel movimentismo associato, e soprattutto si informano attraverso Internet. La rivoluzione tecnologica è quella che oggi incide molto nel formare giudizi e personalità. Non sembri una esagerazione se si afferma che il telefonino occupa il maggior tempo dei giovani nell’affannosa ricerca di notizie. Il criterio della selezione di esse è piuttosto approssimativo. Tutto in quattro righe, con il rischio di farsi deviare dalle cosiddette fake news. Il populismo si nutre di questa forma di comunicazione. I dati, d’altra parte, parlano chiaro: i giovani che guardano la tv raggiungono la percentuale del 34%, la radio viene ascoltata per circa il 20%, la carta stampata si attesta solo sul 14%. La maggioranza dei giovani si informa tramite il Web e i social media. Ma la buona e la cattiva informazione dei social sono i mezzi che allontanano i giovani dalla partecipazione politica o, invece, è la mancanza di politica a tenerli lontani dalle urne? L’opinione più diffusa (e su questo si potrebbe aprire un confronto con chi è interessato alla questione) è che il mutamento della politica abbia creato una disaffezione per la partecipazione. Il fondamento che una qualsiasi forza politica agisce per rispondere ai bisogni della comunità è del tutto fallito. I partiti oggi sono delle forme associative i cui componenti agiscono individualmente e spesso per proprio tornaconto. Sono ben lontani dal dettato costituzionale secondo cui “Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale”. Ma cosa è oggi la politica nazionale se non un unicum di risse del vertice dei partiti? Liti furibonde che nascono e muoiono spesso tra la sera e il mattino. Una sfida continua tra i partiti che si coalizzano per la maggioranza e che si scompongono per il proprio interesse elettorale. E’ questa cattiva formazione che i giovani rifiutano, mentre il Paese galleggia tra corruzione, criminalità organizzata, assenza dei valori fondanti di una società in cui prevale il bene comune. Ma è soprattutto l’assenza della cultura a determinare il calo di attenzione, il degrado delle istituzioni. Il tutto e subito va bene per le grandi emergenze, non per la formazione di una società che ha bisogno di riflettere per costruire il futuro. Come diceva l’illustre costituzionalista Robero Ruffilli, ucciso dalle Br, “il cittadino è il vero arbitro nello scegliere e nel cambiare la maggioranza di Governo, e non affida ai soli partiti una delega in bianco, che rischierà di svuotare di contenuti il mandato elettorale conferito”. I mezzi di informazione sono solo strumenti, mentre la partecipazione è una idea rivoluzionaria

Gianni Festa

Condividi

Picture of Gianni Festa

Gianni Festa

Cronaca

Inchiesta condoni edilizi abusivi, oltre al numero di ordinanze di demolizione cresce anche il numero di iscritti nel registro degli…

Sette anni di reclusione con il riconoscimento delle attenuanti generiche e l’esclusione delle aggravanti a fronte degli otto anni e…

Maxi giro di usura nei confronti di due imprenditori di Montoro: dopo la richiesta di giudizio immediato quindici imputati hanno…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Inchiesta condoni edilizi abusivi, oltre al numero di ordinanze di demolizione cresce anche il numero di iscritti nel registro degli indagati. Negli ultimi casi, in cui gli uffici comunali hanno avviato le verifiche in merito alla regolarità delle pratiche, sono stati iscritti un noto professionista avellinese e un medico. Un’...

Un confronto dedicato alla riflessione filosofica e alla memoria. E’ l’appuntamento in programma il 24 aprile, alle ore 18, presso il Circolo della Stampa in Corso Vittorio Emanuele, dedicato all’ultima opera di Luigi Anzalone “Il Matriarcato e la Ragione Ospitale”. Un incontro che si carica di un valore speciale, perchè...

di Virgilio Iandiorio Le novità portate dal governo Meloni riguardano anche la lingua italiana. Ci sono state polemiche quando il nuovo Presidente del Consiglio dei Ministri, una donna, ha detto che voleva essere chiamata “signor presidente” non “la presidente” men che mai “presidentessa”, che si presta a fare rima con...

Ariano Irpino – Nel dibattito, anche abbastanza forte, tra le liste in campo per le prossime elezioni per il consiglio comunale della Città del Tricolle, entra la Confcommercio Ariano Valle Ufita. Che, accogliendo “con interesse le candidature a sindaco di tre professionisti seri e competenti (Carmine Grasso e Roberto Cardinale,...

Ultimi articoli

Attualità

I dati raccolti in questo primo mese di sperimentazione sono evidentemente buoni: il Comune di Avellino ha infatti deciso di…

Tanti gli spunti di riflessione emersi dal confronto sulle malattie rare nella cornice del Palazzo Abbaziale del Loreto promosso dall’associazione…

“Il 25 Aprile torniamo a riempire le strade di Avellino in occasione dell’anniversario della Liberazione dell’Italia dall’occupazione nazifascista. Lo facciamo…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy