Martedì, 15 Settembre 2026
02.14 (Roma)

Ultimi articoli

Cervinara, accusati di estorsione: assolti due fratelli

Si è concluso oggi il primo grado di giudizio del processo per estorsione aggravata a carico di Z.G., classe 1987, residente a Cervinara, e di P.D., classe 1993, residente a Montesarchio, celebratosi dinanzi al Tribunale Collegiale di Avellino, presieduto dal giudice Sonia Matarazzo.

I due imputati sono stati mandati assolti dalla grave accusa formulata nei loro confronti. In particolare, in accoglimento della tesi sostenuta dalle difese, l’originaria imputazione di estorsione è stata riqualificata in esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone; reato, quest’ultimo, procedibile a querela di parte che l’imprenditore, nel corso dell’udienza celebratasi in data 23 Gennaio 2026, aveva provveduto a ritirare.

I due giovani, difesi rispettivamente dall’Avvocato Rolando Iorio e dall’Avvocato Stefano Alessandrelli, erano accusati di estorsione pluriaggravata commessa nei confronti di un noto imprenditore di Cervinara. Il tutto sarebbe iniziato dopo l’acquisto da parte dell’imprenditore di un capannone industriale del valore di oltre 400.000,00 euro.

Secondo l’assunto accusatorio, sostenuto sin dalle prime battute dal Pm di Avellino, Cecilia Annecchini, i due si sarebbero recati in più di un’occasione nel capannone della vittima, sito nella zona industriale di Cervinara, in particolare  nel mese di Ottobre 2022,  e avrebbero   avanzato alcune  richieste di denaro. In particolare un’occasione  l’imprenditore sarebbe stato anche preso a schiaffi dinanzi ai propri dipendenti da Z.G.. Episodio, che veniva registrato dalle telecamere di video sorveglianza presenti nello stabilimento.

La vittima decideva quindi di sporgere denuncia presso la locale stazione dei Carabinieri avvisando i militari, che era stato fissato anche un appuntamento con i due taglieggiatori in un bar di Cervinara per la consegna del “regalo” richiesto. Veniva quindi predisposto un servizio di osservazione da parte dei Carabinieri nei pressi di    bar di Cervinara e l’imprenditore si recava all’appuntamento indossando un registratore. Nel corso della conversazione Z.G. ribadiva la propria pretesa economica ma non avveniva in quel frangente alcuna consegna.

i due imputati sono stati mandati assolti dalla grave accusa formulata nei loro confronti. In particolare, in accoglimento della tesi sostenuta dalle difese, l’originaria imputazione di estorsione è stata riqualificata in esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone; reato, quest’ultimo, procedibile a querela di parte che l’imprenditore, nel corso dell’udienza celebratasi in data 23 Gennaio 2026, aveva provveduto a ritirare. I due giovani sono stati quindi prosciolti da ogni accusa.

Condividi

Cronaca

“Non vi sono elementi per ritenere che Cava conoscesse le ragioni della trasferta”. E’ questo uno dei motivi per cui…

Tentato furto in abitazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Sono le accuse contestate a un 45enne…

Tragedia, ieri a Battipaglia in provincia di Salerno, dove ieri è morto in spiaggia un uomo di Mirabella Eclano. Il…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

“Porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere”: è questo il reato per il quale un 20enne della Valle Caudina è stato denunciato dai carabinieri. Il giovane è stato fermato a Cervinara da una pattuglia della locale stazione impegnata in un servizio notturno di controllo del territorio disposto dal...

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Avellino ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini, gravemente indiziati di estorsione, anche tentata, e usura aggravate dal metodo mafioso e dall’agevolazione del clan Pagnozzi, storico sodalizio camorristico della Valle Caudina. La misura è stata adottata...

Sono entrambi finiti in carcere, colpiti da un decreto di fermo emesso dal pm della Dda Vincenzo Toscano. Estorsione, anche tentata, e usura, aggravate dal metodo camorristico: sono le ipotesi di reato contestate a vario titolo a Mario D. P,., 33 anni, di San Martino Valle caudina, e Giovanni S.,...

Gli agenti della Squadra Mobile di Avellino hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di un soggetto già sottoposto agli arresti domiciliari: in manette un residente avellinese che si trovava ai domiciliari con l’accusa di estorsione. L’aggravamento della misura detentiva è scattato perché il soggetto...

Ultimi articoli

Attualità

La cardiologia avellinese si distingue nella ricerca cardiovascolare nazionale. Venerdì 11 settembre, a Bologna, l’Unità operativa di Cardiologia-UTIC dell’AORN San…

Un confronto per rilanciare la proposta del Nobel per la pace ai bambini di Gaza, avanzata dal professore Eugenio Mazzarella,…

Grottaminarda – Si ricomincia. Domani mattina nelle scuole della cittadina ufitana suonera’ la prima campanella: è il segnale della ripresa…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy