Interventi
Autore: Floriana Guerriero
Hanno coronato il loro sogno d’amore gli amici Assunta e Cristian. A una coppia così bella auguriamo tanta felicità. Auguroni dalla famiglia Grasso e dalla redazione del Corriere. Che l’amore che vi unisce illumini sempre le vostre vite.
Un ritrovo “Sponz-taneo” a cavallo delle feste patronali di Calitri. E’ l’idea che lancia Vinicio Capossela, da anni direttore artistico dello SponzFest, ricordando come “Un anno fa il 20 Agosto, a Sant’Andrea di Conza cominciavamo il decennale di “Come li pacci”, travolti dalla giovin fanfara “Famm’ fa tard” – Fan Fath Al. Quest’anno per la prima volta in 11 anni siamo stati costretti a saltare l’edizione. Ugualmente, senza nessun programma e senza alcuna pre-organizzazione, per chi ha in mente un giro a Calitri ci si potrebbe ritrovare sabato 31 Agosto, a cavallo delle feste patronali, per un ritrovo “Sponz-taneo”. Faciti…
Si fa riflessione sul rapporto “Tra Social e Realtà”, in un continuo gioco tra universo reale e virtuale, il nuovo album di Marco Iantosca, cantautore avellinese, classe 1982. Sulla copertina campeggiano due versioni di sè, una intenta ad usare il cellulare, l’altro intento a leggere sul divano, come a rappresentare la schizofrenia del nostro tempo, quella schizofrenia che appartiene a ciascuno di noi. “Il disco è stato pubblicato in versione Cd nella tiratura di 150 copie – spiega Iantosca – mentre sulle piattaforme virtuali, ai quattro brani già usciti, se ne affiancheranno altri otto, ciascuno dei quali uscirà con cadenza…
Diventa l’occasione per rilanciare la battaglia per l’intitolazione ad Andrea Massaro dell’archivio storico comunale la messa dedicata allo storico avellinese, scomparso un anno fa, nella chiesa del Roseto. Lo sottolinea il preside Paolino Marotta, alla guida dell’associazione Orizzonti “Eravamo molto amici. Mio zio Alfonso Petrillo era segretario generale al Comune di Avellino quando cominciò lavorare presso l’ente. Fu lui a incoraggiarlo a conseguire un diploma. Ed è quello che fece, così da essere assunto in Archivio. Da allora fu sempre riconoscente a mio zio. Non perdeva mai occasione di ripetermelo. Con l’associazione Orizzonti abbiamo voluto rendergli omaggio con un convegno.…
E’ un bagno di folla ad accogliere Sal da Vinci sul palco di piazza Libertà con il suo UniverSal Tour. L’artista partenopeo, legatissimo alla terra irpina, come spiega nell’introdurre il concerto, ricordando che la sorella vive da 34 anni a Grottolella, si conferma animale da palcoscenico come pochi, capace di cantare e ballare, dialogare e scherzare con il pubblico, rivendicando sempre con orgoglio la sua napoletanità, poichè il simbolo di Napoli, lo ribadisce con forza, “è la libertà”. Ad accompagnarlo una sfavillante orchestra di 35 elementi, coordinati dal maestro Achille Pennino e un gruppo di ballerini che impreziosisce ogni esibizione…
“Un incidente può essere una opportunità”. Lo sottolinea il vescovo Arturo Aiello a margine della tradizionale cerimonia che si tiene nel duomo di Avellino durante la quale il sindaco Laura Nargi ha consegnato, a nome della città, un omaggio floreale e le chiavi di Avellino, un gesto con cui la comunità si affida ogni anno alla protezione divina. Un rito preceduto da un corteo partito dalla casa comunale. Al fianco del sindaco il vicesindaco Marianna Mazza e numerosi consiglieri di maggioranza, da Ugo Maggio a Monica Spiezia. Con loro anche l’associazione Marinai e la Misericordia che hanno voluto partecipare all’omaggio…
Andare al di là delle luminarie, degli orpelli della festa per riscoprire il senso profondo delle celebrazioni dell’Assunta. E’ l’appello lanciato dal vescovo di Avellino Arturo Aiello, alla vigilia della festa che culminerà il 15 agosto nella tradizionale processione capace ogni anno di riunire l’intera città, famiglie, giovani, meno giovani nel segno della devozione alla patrona. L’immagine sacra dell’Assunta, Regina della Città, percorrerà tutte le strade in segno di protezione, trasportata su di un carro allestito accuratamente dall’Arciconfraternita, composto dai Pannelli dipinti dall’artista Ovidio De Martino e da fiori e luci, quasi a rappresentare un giardino fiorito. Un rito a…
E’ la centralità della terra nelle relazioni sociali ed economiche ad emergere con forza dallo studio di Ferdinando Di Dato “Economia e società in Alta Irpinia nell’Ottocento. Vallata tra il 1860 e il 1880”. Lo sottolinea Francesco Barra nella prefazione, evidenziando come lo spaccato che consegna il saggio è quello di un’economia rurale di tipo arcaico che neppure la caduta dell’ancien regime e l’eversione della feudalità riusciranno a trasformare. “Liberati altresì dal peso delle terraggio del feudatario, che l’esigeva sulla pretesa che l’intero territorio fosse feudale, e dalle analoghe decime prediali ecclesiastiche, – spiega Barra – il vecchio ceto degli…










