Interventi
Autore: Giancarlo Vitale
Gli chef del G7 di Mirabella: "Alla cena di gala di stasera funghi porcini, olio, tartufo e agnello"
MIRABELLA ECLANO – Quattrocento coperti per ministri, delegazioni, giornalisti, forze dell’ordine. Lo chef Nino Di Costanzo, quelli di Villa Orsini e Orsini Mood, Nunzio Carannante e Antonio Meninno, ci hanno lavorato”da più di sei mesi”. Lo chef stellato che viene da Ischia, che, insieme ai suoi colleghi, ha voluto far capire, a tutte le delegazioni intervenute, “ad occhi chiusi dove si trovassero”, è “orgoglioso” del lavoro svolto. “Abbiamo fatto, prima, una passeggiata per la Campania. Ovviamente ci siamo soffermati in Irpinia per presentare i prodotti di questa terra”. Perché “simboleggiassero – continua – l’Irpinia”. I protagonisti della tavola di oggi,…
MIRABELLA ECLANO – Quella di stamattina è stata la vera apertura del G7 Irpino dei ministri dell’Interno di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti d’America, Giappone e Canada. Perché, a Villa Orsini, Mirabella Eclano, è prevista dal protocollo la giornata della discussione di alcuni argomenti già predisposti: minacce derivanti dagli scenari di crisi internazionali, questo la mattina, alle ore 9.30, mentre nel pomeriggio si parlerà, invece, della sicurezza nella dimensione cyber e delle cripto valute. Alle 15.30. Già a partire dalle otto di stamattina, un via vai di dipendenti, all’interno della struttura, mettono a posto le ultime cose prima…
Non si può, davvero, più vivere così. Ormai la condizione in cui si trova la provincia di Avellino, scrive il Comitato “Uniamoci per l’acqua”, è quella “di controllare on line una lista di condannati a morte (i paesi, cioè, in cui mancherà l’acqua, ndr.) aspettando di leggere il proprio nome”. Un vero e proprio “bollettino di guerra”. Ogni giorno, continua il Comitato, “è un’incognita”. L’Alto Calore, ormai, “ci ha abituati a questi bollettini quotidiani, a questi comunicati che ci avvisano che, ancora una volta, resteremo senza un bene primario come l’acqua. Ma la domanda che sorge spontanea è: fino a quando…
Non si può, davvero, più vivere così. Ormai la condizione in cui si trova la provincia di Avellino, scrive il Comitato “Uniamoci per l’acqua”, è quella “di controllare on line una lista di condannati a morte (i paesi, cioè, in cui mancherà l’acqua, ndr.) aspettando di leggere il proprio nome”. Un vero e proprio “bollettino di guerra”. Ogni giorno, continua il Comitato, “è un’incognita”. L’Alto Calore, ormai, “ci ha abituati a questi bollettini quotidiani, a questi comunicati che ci avvisano che, ancora una volta, resteremo senza un bene primario come l’acqua. Ma la domanda che sorge spontanea è: fino a quando…
Dissesto idrogeologico e emergenza idrica, l’appello dei sindaci a Piantedosi: situazione drammatica
Un documento, quello dei sindaci irpini presenti alla cerimonia di apertura del G7 dei ministri dell’Interno, consegnato a Matteo Piantedosi, in cui si è sottolineata l’esigenza di intervento in quattro settori della vita quotidiana della provincia: sicurezza, mobilità, dissesto idrogeologico e emergenza idrica. In merito all’ultima questione da queste parti si vive” quasi un paradosso: uno dei maggiori bacini idrici d’Europa si ritrova senz’acqua”. Riferendosi, evidentemente, ad una estate che è stata” drammatica per le comunità locali”. I rubinetti delle case degli irpini” sono stati a secco praticamente ogni sera e, in tanti casi, anche durante le ore diurne”. I…
Dissesto idrogeologico e emergenza idrica, l'appello dei sindaci a Piantedosi: situazione drammatica
Un documento, quello dei sindaci irpini presenti alla cerimonia di apertura del G7 dei ministri dell’Interno, consegnato a Matteo Piantedosi, in cui si è sottolineata l’esigenza di intervento in quattro settori della vita quotidiana della provincia: sicurezza, mobilità, dissesto idrogeologico e emergenza idrica. In merito all’ultima questione da queste parti si vive” quasi un paradosso: uno dei maggiori bacini idrici d’Europa si ritrova senz’acqua”. Riferendosi, evidentemente, ad una estate che è stata” drammatica per le comunità locali”. I rubinetti delle case degli irpini” sono stati a secco praticamente ogni sera e, in tanti casi, anche durante le ore diurne”. I…
Grottaminarda – ” Il G7 cominciato oggi-dice il sindaco della cittadina ufitana, Marcantonio Spera- è occasione per affrontare questioni decisive per il futuro della sicurezza e del contrasto alla criminalità in Occidente”. E non dimentica gli avvenimenti delle ultime ore, con il pericolo di un conflitto in corso, la guerra in corso tra Israele e Libano. “Soprattutto alla luce dei continui e pericolosi sviluppi internazionali”. Spera è stato presente all’incontro di questa mattina, travi primi cittadini irpini ed il ministri dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha in pratica aperto il meeting tra i ministri dell’Interno di Francia, Gran Bretagna, Germania, Giappone,…
Grottaminarda – ” Il G7 cominciato oggi-dice il sindaco della cittadina ufitana, Marcantonio Spera- è occasione per affrontare questioni decisive per il futuro della sicurezza e del contrasto alla criminalità in Occidente”. E non dimentica gli avvenimenti delle ultime ore, con il pericolo di un conflitto in corso, la guerra in corso tra Israele e Libano. “Soprattutto alla luce dei continui e pericolosi sviluppi internazionali”. Spera è stato presente all’incontro di questa mattina, travi primi cittadini irpini ed il ministri dell’Interno Matteo Piantedosi, che ha in pratica aperto il meeting tra i ministri dell’Interno di Francia, Gran Bretagna, Germania, Giappone,…







