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Interventi
Autore: Michela Della Rocca
Tra sessanta giorni verrà depositata la relazione medico legale eseguita sulla salma di Marian Marin Broasca, il 51enne di nazionalità rumena, da anni residente ad Atripalda, morto il 20 novembre a Marcianise. Il camionista, padre di due bambini, è rimasto schiacciato nella cabina del mezzo che guidava, dagli anelli di cemento che stava trasportando. La Procura per ora procede contro ignoti. Nessuna iscrizione nel registro degli indagati in attesa evidentemente che emergano dagli esami e dagli accertamenti in corso le eventuali responsabilità colpose sulle cause del decesso del 51enne. Ad occuparsi delle indagini sono gli agenti della polizia municipale di Marcianise. I caschi bianchi…
I giudici del Tribunale del Riesame di Avellino hanno rigettato l’istanza di annullamento del decreto di sequestro per equivalente firmata dal Gip del Tribunale di Avellino dei 96.000 euro ad una delle indagate dell’inchiesta “Dos Des” . Si tratta del procedimento coordinato dal pm Fabio Massimo Del Mauro e condotto dai militari del Nucleo Pef della Guardia di Finanza di Avellino relativo a presunte ipotesi di corruzione nell’esercizio delle funzioni che vede indagati dipendenti della Provincia, imprenditori e una dipendente di una società esterna a Palazzo Caracciolo. Si tratta della somma rinvenuta in contanti (trovati sotto vuoto) nascosti in casa…
Tragedia ieri pomeriggio a Cascina. Un’auto con a bordo una coppia di anziani è finita fuori strada, ribaltandosi in corrispondenza di una curva nel fosso pieno d’acqua in via Santa Maria, nel tratto che da via Arnaccio (la SS67) porta verso la frazione di San Giorgio. Dal veicolo è stato estratto vivo soltanto lui, Corrado Caso, originario di Mirabella eclano, salvato da due residenti e poi ricoverato in ospedale, mentre la moglie Maria Albanese, 78 anni, di ariano irpino, non ce l’ha fatta. Secondo una prima ricostruzione sarebbe stata lei al volante della Citroen nera che per motivi ancora in corso di accertamento – complici…
Cede un costone, lungo la strada provinciale che conduce al santuario di Montevergine, in provincia di Avellino. Creando un fronte di frana di circa 400 metri, a circa tre chilometri dal complesso religioso. Isolate, oltre al santuario, anche alcune abitazioni che si trovano nella zona. Due i comuni interessati, che si trovano a valle della frana: Ospedatello d’Alpinolo e Mercogliano. I primi distacchi nella tarda serata di ieri, poi nella notte – complice il maltempo – la colata di fango è definitivamente venuta giù. «Dalle prime valutazioni – conferma Vittorio D’Alessio, sindaco di Mercogliano – la situazione risulta particolarmente critica e richiederà urgenti interventi di messa in sicurezza…
Hanno inventato interventi di efficientamento energetico anche su case inesistenti, per circa 2,7 miliardi di euro, generando e intascando crediti edilizi falsi per oltre un miliardo e 600 milioni di euro. La scoperta arriva dall’operazione eseguita dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Napoli e del Gruppo di Avellino guidati dal maggiore Silverio Papis, che ha portato all’applicazione di 14 misure cautelari per accuse, a vario titolo, di associazione per delinquere, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, riciclaggio e auto riciclaggio. Tre gli irpini coinvolti nella lunga inchiesta condotta dalla procura irpina Quattro persone sono state arrestate, sette…
Una frana si è verificata questa sera sul versante della montagna che sovrasta Mercogliano, lungo la provinciale che conduce all’Abbazia di Montevergine. Le precipitazioni intense delle ultime ore hanno interessato un’area già esposta a rischio idrogeologico, legato all’instabilità dei versanti e a specifiche condizioni ambientali del territorio. Sul posto tempestivo l’arrivo dei carabinieri e vigili del fuoco, accompagnati dal sindaco Vittorio D’Alessio, il referente dell’ufficio tecnico Giuseppe Venezia e il personale del Comune per accertarsi dello stato dei luoghi. La strada è attualmente interdetta al traffico . Una frana di fango e detriti ha invaso la carreggiata, spaccando a meta il percorso. Sul posto…
Andranno tutti a processo i ventisei indagati dell’inchiesta Dolce Vita per cui la Procura di Avellino aveva chiesto il rinvio a giudizio per presunti episodi di corruzione, peculato, rivelazione di segreto d’ufficio, ricettazione e associazione a delinquere. L’istruttoria dibattimentale avrà inizio il prossimo 24 aprile davanti al collegio presieduto dal giudice Sonia Matarazzo, a latere Fabrizio Ciccone e Michela Eligiato. A chiedere il processo il procuratore Domenico Airoma, l’aggiunto Francesco Raffaele e il pubblico ministero Fabio Massimo Del Mauro. A rinviarli a giudizio il gup Mauro Tringali , che ha rigettato tutte le richieste delle difese. Processo che si terrà di davanti allo stesso collegio, dove è approdato il…
Inchiesta Dolce vita, nuova udienza questa mattina nell’aula Gup del tribunale di Avellino, l’udienza per il procedimento che vede coinvolto l’ex sindaco Gianluca Festa (ha scelto il rito Immediato) e altri 26, tra ex amministratori, dirigenti e imprenditori. Davanti al gup Mauro Tringali, si è discussa la posizione dei 27 indagati e la richiesta di rinvio a giudizio firmata dal Procuratore Domenico Airoma, insieme al suo Aggiunto Francesco Raffaele e il sostituto procuratore Fabio Massimo del Mauro. 18 sono i capi di imputazione su 19 contestati sulla base delle indagini dei carabinieri del Nucleo Investigativo e della Guardia di Finanza che dal settembre del 2023 al marzo del…










