Interventi
Autore: redazione web
Di Franco Festa “Tutto è politica”, diceva De Mita. I suoi servi di ieri, oggi padroni, distribuiranno mance, costruiranno percorsi di menzogne, per impedire che quella lezione venga compresa a pieno. Noi, che demitiani non siamo mai stati, innanzitutto per i suoi gravi errori nella selezione della classe dirigente locale, ci troveremo alla fine ad esserne paladini. Però se tutto è politica, allora anche l’attuale spettacolo di squallore lo è? Nel momento in cui il Sindaco, indagato per accuse così gravi, si è dimesso, e tutta la città è scossa dalla notizia, non si può assistere allo spettacolo desolante delle forze…
Di Guido Bossa Alle elezioni europee del 2019, cinque anni fa, la Lega con “Salvini premier” (così c’era scritto nel simbolo del partito) sbaragliò il campo ottenendo il 34,26% dei voti, dilagando da Nord a Sud, con risultati stupefacenti in regioni quali la Campania, la Puglia, la Sicilia, tradizionalmente oggetto dei sarcasmi se non degli insulti degli epigoni di Umberto Bossi. Erano tempi d’oro per il “Capitano” (così cominciavano a chiamarlo), che da un anno governava insieme ai Cinque stelle (18% e la metà dei seggi leghisti all’Eurocamera), mentre a Forza Italia e a Fratelli d’Italia restavano gli spiccioli. Si era…
Di Franco Festa Com’è noto, un tavolo non parla. Nato dall’intelligenza e dalla fantasia dei nostri antenati primitivi, per secoli e secoli ha svolto con cura la sua funzione di sostegno. Tutti gli oggetti, utili e cari al nostro cuore, vi hanno trovato accoglienza, tutte le cibarie vi hanno trovato spazio; libri, giornali, computer hanno su un tavolo il loro luogo naturale. E potremmo continuare all’infinito, esaminandone le varie funzioni che può avere, e la forma, affidata alla consuetudine o alla fantasia. Per non parlare del materiale di cui può essere costruito, dell’altezza, dell’estensione, dei segni del tempo che può custodire.…
Di Nino Lanzetta Meloni ha vinto le elezioni, anche se in virtù di una sciagurata legge elettorale e più del 40% di astenuti, e legittimamente ha preso il potere. Ha dimenticato le promesse elettorali ma non le sue origini e la cultura di destra nella quale è cresciuta. Ha mantenuto la fiamma tricolore (quella che brilla sulla tomba di Mussolini) ed ha messo i suoi uomini più fidati, familiari e fedeli, nelle Istituzioni senza guardare al loro passato. Così il nostalgico La Russa alla Presidenza del Senato e un leghista, dichiaratamente secessionista, alla Camera. Una volta, nella famigerata prima Repubblica, una…
Nella primavera del 1974, il Portogallo rompe in modo netto con il suo passato e si impone all’attenzione della comunità internazionale: il crollo del regime dittatoriale, iniziato nel 1926, si è consumato in meno di una giornata. La Rivoluzione dei garofani del 25 aprile ha spezzato il sistema totalitario e ha portato il paese alla democrazia, con l’approvazione della nuova Costituzione nel 1976. Maria Inácia Rezola, storica nominata dal governo portoghese coordinatrice degli eventi di celebrazione della Rivoluzione, racconta del processo, lungo più di due anni, durante il quale si susseguono tensioni sociali, manifestazioni, mobilitazioni di contrapposte fazioni delle Forças Armadas, cambi di governo.…
Di Andrea Covotta Le elezioni regionali in Abruzzo sono state la seconda puntata di un anno elettorale che si è aperto con il voto in Sardegna. Due appuntamenti utili per misurare i rapporti di forza tra schieramenti opposti e per testare lo stato di salute dei partiti all’interno delle coalizioni. In una regione ha vinto il centrosinistra nell’altra il centro destra; Sardegna e Abruzzo sono diventati per qualche settimana il nostro Ohio, lo Stato specchio dal punto di vista elettorale dell’America intera. Non è così ovviamente, si tratta di elezioni completamente diverse però i risultati ci possono offrire delle indicazioni…
Di Luigi Anzalone E’ una vigilia pre-elettorale, a dir poco, movimentata questa che sta vivendo il sindaco della città di Avellino Gianluca Festa, più che mai deciso a ricandidarsi a primo cittadino. Fino a qualche giorno fa Festa era alle prese con il problema, non facile, di tenere insieme la composita coalizione che lo portò alla vittoria nelle elezioni amministrative del 2019 e a fronteggiare principalmente il centrosinistra, che vuole riprendere la città, e il centrodestra che vorrebbe farlo per la prima volta. Ora però lo scenario appare per lui cambiato in peggio: deve dimostrare la sua estraneità alle gravi ipotesi…




