Il personale della Squadra Mobile della Questura di Avellino e del Nucleo Investigativo Regionale della Polizia Penitenziaria per la Campania ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Avellino, su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di sette imputati gravemente indiziati del reato di omicidio aggravato.
L’indagine trae origine dai fatti avvenuti la sera del 22 ottobre 2024 presso la Casa Circondariale “A. Graziano” di Avellino, durante una rivolta dei detenuti all’interno della struttura. L’episodio culminò con il grave ferimento di Paolo Piccolo, 26 anni, trasportato d’urgenza all’Ospedale “Moscati” di Avellino, dove le sue condizioni erano inizialmente riservate.Le attività investigative condotte hanno permesso di identificare gli autori del pestaggio e di ricostruire le fasi dell’escalation di violenza, scatenata dalla contrapposizione tra due gruppi criminali presenti all’interno dell’istituto, impegnati a contendersi il controllo dei traffici illeciti tra i detenuti.Nei giorni successivi ai fatti, la Polizia Penitenziaria ha effettuato perquisizioni all’interno della casa circondariale e ha disposto il trasferimento dei detenuti ritenuti più pericolosi in altre strutture, anche in regioni diverse.
Successivamente, con ordinanza del 7 marzo 2025, il G.I.P. di Avellino aveva disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di 11 soggetti, per violenza, minaccia e sequestro di persona ai danni degli agenti della Polizia Penitenziaria, nonché per il tentato omicidio aggravato del detenuto.
Quattro imputati hanno scelto il giudizio abbreviato. Per gli altri sette, a seguito del decesso di Paolo Piccolo, il Tribunale collegiale di Avellino ha restituito gli atti al pubblico ministero, rilevando la diversità del fatto rispetto all’imputazione originaria.Il pubblico ministero ha quindi presentato una nuova richiesta di rinvio a giudizio, questa volta per omicidio aggravato, che ha portato all’emissione delle ordinanze cautelari eseguite oggi.



