Giovedì, 24 Settembre 2026
03.00 (Roma)

Ultimi articoli

“Le aree interne viste con gli occhi di chi ci abita: in Europa una legislazione speciale”. La ricetta di Todisco per lo sviluppo

Legare l’Europa alle aree interne: è questo l’impegno che assume Francesco Todisco, candidato all’europarlamento con la lista del Pd nella circoscrizione meridionale. Spiega la sua proposta in un incontro all’Hotel De la Ville, davanti ad una platea gremita, con al fianco il consigliere regionale pd Maurizio Petracca, il segretario provinciale dem, Nello Pizza, e il candidato a sindaco del centrosinistra Antonio Gengaro.

“In Europa, all’interno di una cornice generale di norme, – dice Todisco – c’è bisogno di costruire paese per paese una legislazione speciale per le aree interne”. Le regole dell’Ue, le politiche di sviluppo per i territori, le risorse, vanno calibrate sul contesto in cui vengono applicate. Ma serve prima una presa di coscienza della condizione dei territori, dei loro problemi.

“Dobbiamo superare – continua Todisco – i cliché utilizzati quando si parla dei territori marginali, in genere osservati con lo sguardo di chi abita le aree metropolitane e pensa che quei luoghi siano delle aree incantate. Chi vive le aree interne chiede invece la dignità della cittadinanza. E non bastano le iniziative, i musei, i festival nei borghi, ma servono politiche speciali elaborate partendo dalla consapevolezza che in un piccolo paese non possono valere le stesse regole di una grande città. La scuola, i trasporti e tutto il resto – afferma Todisco – possono sopravvivere se nelle aree interne ci sono norme specifiche che li tutelano”.

L’autonomia differenziata intanto rischia di allargare ancora di più il gap di sviluppo tra Nord-Sud, e in maniera abnorme tra aree interne e zone metropolitane.

“Prendiamo il caso della spesa sanitaria: la Regione Campania – dice Todisco – incassa trecento milioni di euro in meno di quelli che dovrebbe avere considerando la sua popolazione: succede perché questi fondi vengono assegnati tenendo in conto la spesa storica, che è il grande pilastro su cui si vuole costruire l’autonomia differenziata. Se questo principio lo facciamo valere anche su altri servizi come il trasporto pubblico o l’istruzione, la frattura tra Nord e Sud diventa insanabile. Peggio ancora le differenze tra aree metropolitane e interne”, conclude.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Antonio Graziano, ritenuto l’esponente di primo piano dell’omonimo clan quindicese e il killer della strage delle donne di Via Cassese…

Scomparsa di Mimì Manzo: fissata la seconda udienza preliminare con il nuovo capo d’imputazione che contesta l’omicidio dell’ex muratore. Il…

Due casi da codice rosso ad Avellino. Due donne perseguitate e maltrattate dai rispettivi ex compagni. Una delle due è…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Dopo la pausa estiva riprende all’Archivio di Stato di Avellino la rassegna libraria “I giovedì della lettura”, con un appuntamento dedicato alla figura di Gaetano Arfè, storico, giornalista e politico, protagonista della cultura socialista e dell’antifascismo italiano. Il prossimo incontro è in programma giovedì 24 settembre, alle ore 16.30, nella...

Antonio Graziano, ritenuto l’esponente di primo piano dell’omonimo clan quindicese e il killer della strage delle donne di Via Cassese del 26 maggio 2002 resta al 41 bis. I giudici della I Sezione Penale della Corte di Cassazione hanno deciso che il 63enne deve rimanere al carcere duro per altri...

L’associazione Italiana Coltivatori e l’associazione Not Ordinary Innovations ETS con la partnership di ASviS Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile, l’associazione EnterprisinGirls e A scuola per Abitare, insieme a Roma, il 25 settembre, per una conversazione a più voci nell’ambito della manifestazione nazionale Rome Future Week. Presso la sede dell’AIC...

L’A.I.D.O. (Associazione Italiana Donazione Organi, tessuti e cellule) promuove, nello spirito di solidarietà sociale, la sensibilizzazione, la corretta informazione e la cultura della donazione di organi, tessuti e cellule; inoltre promuove la conoscenza di stili di vita atti a prevenire l’insorgere di patologie che possano richiedere come terapia il trapianto...

Ultimi articoli

Attualità

L’associazione Italiana Coltivatori e l’associazione Not Ordinary Innovations ETS con la partnership di ASviS Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile,…

“Costi che sono andati dai 1.000 ai 1.500 euro, con tanto di proposta commerciale e con tanto di contratto da…

Nel corso dell’audizione della Commissione Affari Generali del Consiglio regionale della Campania, dedicata alla “Disciplina della candidatura dei Sindaci alle…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy