Quello che parte domani sarà un inizio settimana rovente. Gli esperti meteo prevedono infatti l’arrivo di roventi masse d’aria dall’Africa che andranno a colpire il Sud Italia, in particolare la Sicilia e la Calabria, con inevitabili strascichi anche in Campania. “L’anticiclone subtropicale, già assoluto protagonista nel mese di giugno (ricordiamo i record di temperatura sulle Alpi e lo zero termico oltre i 5000 metri), a inizio settimana si rinforzerà ulteriormente sulle regioni centro-meridionali – spiega Manuel Mazzoleni di 3bmeteo.com -. Sarà soprattutto il Sud a essere raggiunto da roventi masse d’aria in risalita dal Nord Africa con valori che, secondo i modelli numerici, raggiungeranno temperature rare per le nostre latitudini, in grado di generare un’ondata di caldo eccezionale anche al suolo. Ancora una volta sarà la Sicilia, e in parte la Calabria, a subire maggiormente gli effetti di questa risalita, con massime che supereranno i 40°C e possibili picchi anche oltre i 45°C. Ricordiamo che proprio la Sicilia detiene il record di temperatura massima registrata non solo in Italia, ma anche in tutta Europa: 48.8°C, misurati l’11 agosto 2021 a Floridia, in provincia di Siracusa”. Picchi in Sicilia che si dovrebbero riverberare inevitabilmente anche sulla Campania portando il termometro ben oltre i 33/34 gradi già registrati nelle settimane scorse.
TRA CAMPANIA E PUGLIA PICCHI TRA I 38 E I 41 GRADI
“L’apice del caldo – prosegue Mazzoleni – è atteso nella giornata di martedì, con picchi previsti dai modelli ad alta risoluzione di 3bmeteo fino a 46/47°C nella Piana di Catania, 42/44°C in quella di Noto, 40/42°C tra Nisseno ed Ennese. Non si escludono localmente valori anche superiori, potenzialmente da record, specie laddove si verifichino venti di compressione (come i venti di caduta o di subsidenza), uniti a suolo molto secco, cieli sereni e forte radiazione solare. Il grande caldo si farà sentire anche sul resto del Meridione, seppur in maniera meno intensa, con massime fino a 39/41°C sul Tavoliere e 38/40°C sul Campidano lunedì; martedì sono previsti 37/40°C sulle aree interne ioniche calabresi e nel Metapontino”.
STRINGERE I DENTI PER DUE GIORNI: POI SI TORNA SOTTO I 30 GRADI
“L’ondata di caldo durerà fortunatamente solo un paio di giorni, poiché già da metà settimana correnti più fresche in arrivo dal Nord Europa si spingeranno dal Nord Italia verso il Sud, dove nel prossimo fine settimana si assisterà a un calo termico anche di 10/15°C – prosegue Mazzoleni di 3bmeteo.com. Domenica 27 luglio, le massime potrebbero così scendere anche sotto i 30°C in molte zone interne del Sud e non superare i 25/27°C lungo le coste”.
IL NORD, INVECE, RESTERÀ AI MARGINI. RISCHIO TEMPORALI ANCHE FORTI
“Le regioni settentrionali resteranno ai margini dell’avvezione calda, raggiunte invece da correnti più fresche e a tratti instabili di origine atlantica. Nuovi rovesci e temporali, localmente anche intensi, con rischio di colpi di vento e grandinate, sono attesi lunedì al Nord e sull’alto versante tirrenico, e poi nuovamente tra mercoledì e giovedì. Proprio da giovedì l’instabilità si sposterà gradualmente verso Sud, interessando dapprima parte del Centro e poi, nel weekend, anche le nostre regioni meridionali”.



