Venerdì, 13 Marzo 2026
14.27 (Roma)

Ultimi articoli

Chi trase a Montefusco, il tempo che ritorna

di Rosa Bianco

C’è un punto, nel cuore dell’Irpinia, dove il tempo non è più lineare, ma circolare. Dove il passato non è passato, ma presenza che interroga. Montefusco, antico presidio di pietra e silenzio, si fa ancora una volta soglia: non solo geografica, ma esistenziale. “Chi trase a Montefusco” non è un evento: è un attraversamento. È il rito di un varco.   Nel suo carcere, lo “Spielberg dell’Irpinia”, si condensa la condizione umana più profonda: la tensione tra libertà e necessità, tra storia e destino. Eppure, proprio lì dove la pietra è stata testimone della costrizione, si apre oggi uno spazio di pensiero, di parola, di comunità.   Venerdì 8 agosto, con l’inaugurazione del ciclo “Racconti di pietra e di pane”, inizieremo un percorso che è prima di tutto interiore. Avrò l’onore di dialogare con Francesco Celli, presidente dell’associazione Info Irpinia, in un incontro che non vuole solo informare, ma trasformare. Parleremo di territorio, sì, ma soprattutto di appartenenza. Di ciò che resta quando tutto passa. Di ciò che si costruisce restando.   La visita serale al Carcere sarà poi un momento sospeso, un ascolto del silenzio che le pietre custodiscono. Ogni passo sarà una domanda, ogni eco un richiamo.   Domenica 10 agosto, la rievocazione teatrale “Chi trase a Montefusco” ci condurrà dentro la verità profonda della Storia: quella che non si legge nei libri, ma si respira nei luoghi e nei corpi. Lì, il teatro diventa atto politico, gesto filosofico, esercizio di memoria collettiva. Chi entra in quel carcere, anche solo da spettatore, non ne esce indifferente.   Il progetto, inserito nel programma 2 V.I.T.E. e realizzato con la Pro Loco di Montefusco, non celebra semplicemente il passato. Ci chiede invece di viverlo come leva per il presente, come fondamento per una rinascita possibile. È un invito a restare, a pensare, a partecipare.   In un tempo che corre veloce e spesso svuota di senso le parole, Montefusco ci restituisce la profondità. Ci ricorda che la cultura non è intrattenimento, ma resistenza. E che la memoria non è nostalgia, ma gesto rivoluzionario.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Una lite tra due famiglie finita con un quarantanovenne in codice rosso per un forte trauma cranico e la tensione…

I Finanzieri del Comando Provinciale, nel corso di un servizio predisposto per il contrasto alle violazioni delle norme in materia…

“La trasmissione degli atti in Procura per il delitto di rissa potrebbe risultare determinante per la rivalutazione delle posizioni di…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Domenica 1 Dicembre 2024 i sotterranei dell’antico Carcere di Montefusco si animeranno nella originale rappresentazione “Chi trase a Montefusco” che rievoca storia e misteri dell’oscura prigione. Un cammino emozionante che attraversa le ombre del tempo insieme a narratori d’eccezione, la Storia e la Giustizia, e nell’incontro con gli infelici e...

Un itinerario suggestivo tra prigionieri, rivoluzionari e briganti. Torna il 20 ottobre tra le mura dello storico Carcere la rievocazione teatrale Chi trase a Montefusco, dopo il successo di dieci emozionanti edizioni. Ricordando il felice esordio datato 25 Aprile 2019 alla presenza del Touring Club, la prima rappresentazione di Domenica...

Un itinerario suggestivo tra prigionieri, rivoluzionari e briganti. Torna il 20 ottobre tra le mura dello storico Carcere la rievocazione teatrale Chi trase a Montefusco, dopo il successo di dieci emozionanti edizioni. Ricordando il felice esordio datato 25 Aprile 2019 alla presenza del Touring Club, la prima rappresentazione di Domenica...

Un viaggio nella memoria della comunità, tra storie di briganti e patrioti, che risuonano attraversando celle e passaggi segreti. E’ l’antica prigione, che continuò ad essere luogo di torture fino al 1923, la protagonista della suggestiva rievocazione “Chi trase a Montefusco”, in programma il 14 luglio nel centro irpino, a...

Ultimi articoli

Attualità

L’associazione “Insieme per Avellino e l’Irpinia” promuove una due giorni di incontri e dibattiti, in programma sabato 14 e domenica…

“Nel nostro Ateneo il numero ‘chiuso’ è da anni una scelta di sostenibilità dell’efficienza didattica che ci consente di prenderci…

Tra i sei progetti presentati al Comune di Avellino per la gestione dei grandi palazzi storici della città ce n’è…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy