Approda a Napoli la rivista Cinemoi, dedicata al cinema fondata da tre donne unite dalla passione per il grande schermo: Michela Mancusi (direttrice editoriale e editore di Zia Lidia Social Club), Antonella Mancusi (vicedirettrice editoriale) e Annamaria Gallo (direttrice responsabile). L’intento della rivista è quello di raccontare il cinema non per come lo si fruisce, ma come forza attiva capace di influenzare il modo di pensare e di vedere il mondo. Un cinema che continua a parlare al pubblico ed è capace di unire emozione e riflessione, dando forma ad una struttura profonda, spesso invisibile, che lo tiene in equilibrio tra sogno e realtà, visioni disturbanti e lettura critica del presente.
Analizzando i cambiamenti dei linguaggi e delle generazioni, CineMoi vuole farsi interprete della settima arte scandagliando in profondità il senso di immagini che non si lasciano semplificare, grazie al contributo di critici, autori e voci autorevoli della cultura cinematografica.
La presentazione di CineMoi si terrà giovedì 2 aprile alle 19.30 al Multicinema Modernissimo di Napoli (via
Cisterna dell’Olio, 49/59). Modera Davide Cerbone, giornalista e scrittore, intervengono Alfonso Amendola
(docente di cinema dell’Universita degli studi di Salerno), Antonio Borrelli (produttore e operatore culturale),
Alberto Castellano (critico cinematografico), Leonardo Di Costanzo (regista); Antonella Di Nocera (produttrice e
operatrice culturale), Maria Di Razza (regista), Alessandra Farro (giornalista e critica cinematografica), Titta Fiore
(presidente della Film Commission Regione Campania), Gianni Fiorito (fotogiornalista e fotografo di scena),
Maurizio Gemma (direttore della Film Commission Regione Campania), Elisabetta Graziano (cultural project
manager e socia di Zia Lidia social club), Michela Mancusi (direttrice editoriale di CineMoi), Bianca Maria
Palladino (editor e socia di Zia Lidia social slub) e Alessandro Rak (regista, sceneggiatore e animatore).
«Custodire il territorio fragile e fertile dell’arte è l’origine di questo progetto – spiega Michela Mancusi, direttrice
editoriale di CineMoi – La rivista non si piega alla centralità, a ciò che chiede il permesso al “trend”, ai “like”, alle
“sideline”. È uno spazio sospeso in cui la sala si oscura e la vita entra in scena con la parola scritta. Non una
definizione, ma un patto con i lettori che credono ancora che il cinema sia un esercizio di libertà e sono pronti a
difenderlo».
Ogni numero è pensato come un oggetto fisico da collezione, composto da 94 pagine, con le grafiche a cura di
Shibui Creative Studio. Con una tiratura stimata di 10.000 copie, che vuole garantire l’esclusività e la qualità di
distribuzione, CineMoi si rivolge ad un pubblico mirato, ovvero a quello dei festival cinematografici, delle sale
d’essai e dei cineclub. La rivista, distribuita gratuitamente, è disponibile anche in una serie di librerie selezionate.
«Dirigere CineMoi significa per me trasformare quella visione artistica in uno spazio di libertà oggi sempre più raro – afferma Annamaria Gallo, direttrice responsabile del nuovo magazine – Il mio impegno è quello di fare della rivista un luogo dove la velocità cede il passo all’approfondimento e la critica riprende il suo ruolo necessario, quello di scandagliare il presente. Siamo convinte che il cinema non sia un semplice prodotto di consumo o spettacolo, ma una necessità civile e un atto di fiducia nel mondo che merita di essere raccontato con coraggio, lontano dalle logiche del consenso facile».
Il protagonista della copertina del primo numero, uscito a dicembre 2025, è Toni Servillo, ritratto da Gianni Fiorito.
All’interno del numero vengono analizzate le eredità dei grandi Maestri come Pasolini, Visconti e De Sica e figure
di spicco contemporanee come quelle di Di Costanzo, Maresco e Sorrentino. Sono inoltre presenti approfondimenti dedicati alle registe Maya Deren ed Elvira Notari. Ad arricchire ulteriormente il primo numero di CineMoi ci sono le fotografie di Letizia Battaglia, altri scatti di Gianni Fiorito e un’intervista all’attore Peppe Lanzetta.


