Chiara Romano nuovo presidente CTS. E con il CDA rafforzato, nuovi ingressi e mission più operativa che mai.
Il turismo in Irpinia entra in una nuova fase. Il Consorzio CREANZA Irpinia Green Experience inaugura un passaggio strategico che segna l’inizio di una stagione più strutturata, consapevole e ambiziosa per il Territorio.

Con questo cambio al vertice si conclude la fase alla guida del Consorzio di Francesco Celli, che ha accompagnato CREANZA nella prima fase. Oggi il Consorzio apre una nuova stagione, con un assetto rinnovato e una governance ancora più orientata alla crescita e alla piena operatività del progetto.
Alla guida del CTS arriva Chiara Romano, figura già centrale nel percorso del Consorzio, che assume il ruolo di presidente in un momento cruciale per il consolidamento del modello CREANZA. Una scelta nel segno della continuità, ma soprattutto della competenza e della visione. Il cambio al vertice non rappresenta una rottura, bensì un rafforzamento. Il Consiglio di Amministrazione è oggi più coeso e determinato che mai, pronto a trasformare la progettualità costruita negli ultimi mesi in azioni concrete. Dopo la pausa natalizia, dedicata alla pianificazione strategica, il Consorzio riparte con una programmazione definita, nuovi ingressi tra i soci e una rete territoriale in costante espansione.
«CREANZA è prima di tutto una comunità di persone che credono nell’Irpinia e nelle sue potenzialità – dichiara Chiara Romano –. Il nostro obiettivo è lavorare in modo costruttivo, unendo competenze ed energie per rendere il turismo esperienziale sempre più organizzato, riconoscibile e capace di generare opportunità reali. Questa nuova fase sarà concreta, partecipata e orientata ai risultati. L’Irpinia non deve inseguire modelli esterni: può diventare essa stessa un modello». Parole che raccontano uno stile positivo, inclusivo e determinato, capace di coniugare entusiasmo e progettualità.
CREANZA si conferma così laboratorio permanente di turismo esperienziale, un modello che punta su identità, sostenibilità e cooperazione tra imprese, professionisti e comunità locali. L’Irpinia non è più solo un territorio da raccontare: diventa una destinazione da vivere, attraverso esperienze autentiche capaci di generare economia diffusa e valore culturale. La mission è chiara e più operativa che mai.
La nuova fase è iniziata. E questa volta l’Irpinia non guarda lontano: guarda dentro sé stessa.


