Il sindacato ritrova l’unità alla Denso e si prepara all’incontro con l’amministratore delegato Giuseppe Zippo, fissato per il prossimo 29 gennaio. Le perduranti difficoltà che vive lo stabilimento di Pianodardine hanno suggerito una tregua all’interno del sindacato, in vista di un confronto che dovrebbe contribuire a fare chiarezza sulle prospettive produttive e, soprattutto, sul futuro dei lavoratori. I numeri sono decisamente preoccupanti: gli esuberi quantificati dall’azienda nei mesi scorsi sono oltre 200, e il rischio di un pesante ridimensionamento è tutt’altro che scongiurato.
Si ripartirà dall’ultimo confronto in Confindustria, che risale ormai a circa due mesi fa. In quella sede Zippo garantì il sindacato sulla volontà di continuare ad investire nello stabilimento irpino, indipendente dai finanziamenti governativi. È chiaro che il futuro della Denso resta legato a filo doppio al gruppo Stellantis e, in particolare, alle decisioni dell’Europa sulle auto elettriche. Le attuali restrizioni adottate dall’Unione Europea non aiutano e l’auspicio, manifestato a più riprese dal sindacato, è che si possa arrivare ad una revisione del regolamento auto. Nonostante l’avvio della nuova Jeep J4U e la sfida per l’assegnazione del nuovo Ducato, la situazione degli esuberi resta a dir poco preoccupante. È questo il nodo più complicato da sciogliere ed è da questo punto che, il prossimo 29 gennaio, riprenderà il confronto sul futuro dello stabilimento irpino.



