Martedì, 25 Agosto 2026
23.41 (Roma)

Ultimi articoli

Depositi visitabili alla Reggia di Caserta, il Museo apre le porte ai visitatori

La Reggia di Caserta avrà presto, per la prima volta, dei depositi visitabili. Il Museo è al lavoro per aprire al pubblico presidi di tutela attiva del proprio patrimonio. Un progetto ambizioso che offre una nuova prospettiva sulla ricchezza del Complesso vanvitelliano.

L’istituto del Ministero della Cultura nel corso dello scorso anno ha avviato una massiva campagna di ricognizione dei propri spazi, da adibire a deposito, e dei manufatti storico-artistici che non facevano parte dell’offerta di fruizione, presenti in molteplici aree del Complesso vanvitelliano.  Un lavoro meticoloso, reso complesso dalla vastità del Palazzo e del Parco, dallo stato in cui versavano molti ambienti e dalla dispersione dei manufatti, spesso privi di una collocazione organica o di riferimenti archivistici certi. Restituire dignità e storia a questi beni è stato il primo passo di un percorso di riscoperta.

L’intervento prevede la creazione di depositi specializzati, pensati per accogliere e preservare al meglio le diverse tipologie di oggetti: dipinti e cornici; sedute e arredi di piccole dimensioni; materiale lapideo; carta e documenti; arti applicate, modellini e busti; tessuti e paramenti sacri; presepe e elementi scenografici. Sono stati inoltre creati ricoveri temporanei per le mostre e gli allestimenti museali provvisori e magazzini per preservare anche oggetti storici non di pregio.

L’intero processo di movimentazione delle opere è stato affidato a ditte specializzate e strumentazioni specifiche. Gli ambienti destinati a diventare depositi sono stati oggetto di interventi di infrastrutturazione, adeguamento e messa in sicurezza. Contestualmente, per operare in una logica patrimoniale e interdisciplinare senza trascurare studio e ricerca, è in corso l’aggiornamento delle schede e la digitalizzazione di tutto ciò che verrà custodito in queste aree. Gli oggetti sono, inoltre, stati esaminati dai restauratori che hanno effettuato, dove necessario, interventi di conservazione.

Ad oggi, i nuovi depositi della Reggia di Caserta ospitano già: 290 dipinti su tela e legno, 107 su carta; 130 cornici; 280 bronzetti; 212 oggetti in vetro; oltre 200 sedute; 75 ceramiche; circa trecento pezzi tra quadri ricamati, tendaggi, lenzuola e paramenti sacri; 15 “scogli” presepiali e 37 rotoli di tessuto.

Un numero destinato a crescere, grazie al continuo lavoro di recupero e inventariazione. Tra i più recenti trasferimenti, spiccano i materiali lapidei rinvenuti nell’ex convento dei Passionisti cui sono andati ad aggiungersi elementi scultorei, architettonici e frammenti recuperati nel Palazzo e nel Parco per un totale di circa 600 pezzi. Per tutti si è provveduto a effettuare una schedatura analitica con collocazione cronologica.

L’apertura dei depositi segna un passo fondamentale nella valorizzazione di un patrimonio finora invisibile. I depositi sono luoghi preziosi di custodia dei beni più vulnerabili, per i quali non è possibile un’esposizione prolungata (per ragioni conservative, di studio o di restauro), oppure non utilizzabili in un momento specifico dell’allestimento museale, ma disponibili in futuro per esposizioni temporanee, laboratori e programmi educativi.

L’obiettivo dell’Istituto è rendere l’immenso patrimonio del Complesso vanvitelliano, in parte finora dimenticato e abbandonato, fruibile al suo grande pubblico. Il Sito riconosciuto Patrimonio UNESCO ha un enorme potenziale che potrà trovare espressione negli anni a venire grazie al costante e accurato lavoro di studio, ricerca, inventariazione e conservazione avviato.

A conclusione degli interventi, il Museo, per la prima volta nella sua storia, sarà in grado di potenziare l’offerta museale anche con visite e iniziative dedicate a questi veri scrigni della storia della Reggia di Caserta. Un progetto che guarda al futuro, coniugando tutela, innovazione e accessibilità.

Condividi

Picture of redazione web

redazione web

Cronaca

Ci sono anche bambini provenienti dalla provincia di Avellino tra i 25 che hanno accusato a Mandatoriccio, nel cosentino, tra…

Una notte da paura nel capoluogo irpino quella di sabato , di contrada Archi presa d’assalto tra furti tentati e…

Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Ariano Irpino hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

Ci sono anche bambini provenienti dalla provincia di Avellino tra i 25 che hanno accusato a Mandatoriccio, nel cosentino, tra la notte e la mattinata del 25 agosto, forti disturbi gastrointestinali. I piccoli turisti, provenienti dalle province di Latina, Napoli, Avellino e Lecce, hanno manifestato vomito, diarrea e febbre dopo...

di Floriana Mastandrea Regista, sceneggiatore, insegnante, in tour per L’invisibile filo rosso, film insignito della Medaglia d’Oro al Merito Civile dal Comune di Minturno (LT) e dell’Hirpus d’oro all’AIFF, Alessandro Bencivenga ha diretto il Premio Massimo Troisi 2024 città di San Giorgio a Cremano ed è stato regista della 79°...

SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Rende omaggio ad Antonio La Penna il “Caffè Letterario”, iniziativa promossa dalla Pro Loco Alta Irpinia Sant’Angelo dei Lombardi, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale e dell’UNPLI Avellino. L’appuntamento è in programma giovedì 27 agosto, alle ore 18.30, nella Piazzetta della Pro Loco, e sarà dedicato alla...

A Greci, tornano sui muri i volti fotografati trentaquattro anni fa. Tornano nelle strade parole e voci in arbëreshë. Tornano dal Nord e dall’estero quelli che qui sono nati e hanno costruito altrove la propria vita. E torna, per San Bartolomeo, il Dramma Sacro che da generazioni coinvolge il paese...

Ultimi articoli

Attualità

Per contrastare le corse d’auto notturne nel rione Valle di Avellino la polizia ha fatto scattare un blitz nella tarda…

Il presidente del consiglio comunale di Avellino Nicola Giordano ha inviato un ulteriore sollecito ai due gruppi consiliari capitanati dall’ex…

Il Gruppo Territoriale del Movimento 5 Stelle di Avellino promuove un nuovo appuntamento pubblico di riflessione e condivisione, finalizzato a…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy