Domenica, 15 Marzo 2026
04.51 (Roma)

Ultimi articoli

Don Patriciello: giovani e criminalità, le responsabilità sono di noi adulti. C’è bisogno di un impegno totale da parte dello Stato

A paradigmi ed etimologie i liceali del Convitto Nazionale “Pietro Colletta” di Avellino sono alquanto abituati ma stavolta per trovare dei modelli da seguire e delle parole da comprendere non vi sono vocabolari da sfogliare ma bisogna semplicemente restare per strada, tra la gente perché, avverte da subito don Maurizio Patriciello, ” la vita e’ nelle piazze, non nei palazzi”. Il contesto di riferimento è di quelli prestigiosi, l’ accoglienza ad opera del Rettore- Preside Attilio Lieto nella Presidenza dell’ istituto e’ quella delle grandi occasioni, il Prefetto Paola Spena viene accolto dalla Prof.ssa Cinzia Favorito, organizzatrice dell’ evento, le autorità sono presenti ma don Patriciello e’ pronto a smontare ogni etichetta…”Prendo un caffe’- avverte il sacerdote – e vado ad incontrare i ragazzi”.

Quella di Patriciello per i giovani e’ una vera e propria devozione, seconda sola a quella di Cristo. E ai giovani riserva parole di comprensione anche dinanzi ad esecrandi gesti come gli applausi di una scolaresca del Vomero ad una scena di FortApasc sul delitto Siani “Oggi c’è una forte ricerca di protagonismo da parte dei giovani. Si è disposti persino ad esibire i propri corpi.  Forse questo gruppo di studenti voleva attirare l’attenzione su di sé” per gli adulti non c’ e’ scampo”. Mentre “Per tutte le autorità qui presenti non c’e’ alternativa ad una vita esemplare- spiega Patriciello- Non dovrebbero esistere più eventi speciali per ribadire la legalità che dovrebbe essere normalita’. Dobbiamo chiederci se rappresentiamo davvero un buon esempio per i giovani. E’ chiaro che tante responsabilità nell’educazione delle nuove generazioni sono di noi adulti. L’ impegno dello Stato, afferma il sacerdote di Scampia, dovrebbe essere totale. Non posso accettare- tuona Patriciello- che a Caivano di 60 vigili urbani ne operino solo 10!”.

Il sacerdote però non si scoraggia ma fa leva sull’ esercito dei ragazzi di buona volontà come a Frattamaggiore dove per chi lascia la macchina sul marciapiede sono spuntate sui parabrezza multe morali ancora più mortificanti per chi le subisce.” E ‘inutile che mi invitano a convegni sugli effetti tossici delle plastiche – ammonisce Patriciello- se non ci rendiamo conto che la plastica finisce nei mari, nel pesce che mangiamo.” Il tono del discorso di don Patriciello si fa cupo al pensiero delle tante vite che si spengono prematuramente nella Terra dei fuochi.” E’ inaccettabile- ammonisce Patriciello- che bimbi muoiano a 10 anni o mamme trentenni lascino bimbi orfani per un eccesso di patologie oncologiche. Qualcosa nell’ aria che respiriamo non va di sicuro! “.

A sollevare gli animi ci pensano gli alunni del Convitto con le loro coreografie e teli bianchi su cui hanno disegnato pensieri e parole per ricordare che e’ possibile “vivere a colori” come recita il brano dell’ Amoroso che apre la manifestazione durante la quale gli alunni portano a don Patriciello fiori di carta, rivolgendogli pensieri come “Tu sei verità ” ma il sacerdote non si crogiola per l’ elogio pur dovuto e rilancia: “Se sono verita’ ve la dico…Di droga e di sversamento illecito di rifiuti si muore!”.Don Patriciello non si sottrae a denunciare ed attribuire responsabilità.

“Fino al 2015 – ribadisce don Patriciello – non avevamo neanche il minimo strumento legislativo per perseguire penalmente chi sversava nei terreni rifiuti illeciti e sono tanti ancora i guadagni illeciti di denaro come ad Acerra dove ecocriminali hanno accumulato milioni di euro.” Il sacerdote sa di essere minacciato dalla criminalità organizzata ma ai ragazzi svela le sue ragioni di uomo di fede: “Sono ministro dell’ altare di Cristo, morto e risorto per tutti ” ed impostato sulla coralità della reazione comune e’ anche il motto che suggerisce a tutti i presenti : ” Sapete quale e’ il vero motto che può unirci?- chiosa Patriciello- E’ ” Insieme”. Ed insieme si plaude anche all’ impegno delle classi V A, I B e I A del liceo europeo che si sono distinte nel concorso ” Pretendiamo legalità” indetto per i 172 anni della Polizia di Stato. Prima di riprendere il costante impegno di garante della legalità, don Patriciello trova il tempo di mettersi in posa per foto ricordo ed a chi gli chiede un pensiero finale riserva l’ atto dell’ uomo di fede: ” Vi lascio la mia benedizione!”

Pellegrino Caruso

Condividi

Cronaca

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, nel proseguire la costante azione di contrasto al fenomeno delle truffe in danno…

Con uno smartphone in cella, accusato di omicidio ha continuato a contattare la vedova della vittima direttamente dal carcere. Si…

Una scossa di terremoto di magnitudo ML 2.3 è stata registrata in Irpinia a 4 km da Zungoli alle 17.26…

Attualità

Momenti di apprensione a Serra di Pratola, frazione del Comune di Pratola Serra, per circa 5 incendi che hanno circondato…

Francesco Sellitto, presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino. Uno sguardo sulle criticità territoriali, dal pronto soccorso dell’Ospedale Moscati di Avellino…

Leggi anche

E’ stata l’occasione per una riflessione su una delle pagine più complesse e dolorose della storia nazionale del secondo dopoguerra, “Oltre il silenzio”, tenutosi nel salone della Prefettura per celebrare il Giorno del Ricordo. Un appello alla responsabilità e a non dimenticare. Protagonisti dell’iniziativa gli studenti delle classi quinte della...

E’ stato il Convitto Nazionale ad accogliere questa mattina la gara provinciale delle Olimpiadi della Matematica. Alla gara ha preso parte una selezione di 190 alunne e alunni provenienti da vari Istituti della Provincia di Avellino. Presenti anche gli alunni del Liceo Classico e Classico Europeo, annessi al Convitto Nazionale...

Un progetto finalizzato alla promozione di “Relazioni consapevoli: educazione all’affettività e alla parità”. A promuoverlo il Convitto Nazionale Colletta. Esso prevede l’attivazione di percorsi/attività di educazione all’ affettività e alla gestione delle emozioni, finalizzati/e alla diffusione della cultura della gentilezza, della non violenza e delle pari opportunità. Destinatari saranno n....

Aria di festa al Convitto Nazionale “Pietro Colletta” di Avellino, dove, alla vigilia del 194mo anno di fondazione dell’istituto, oggi diretto dal Rettore Dirigente Attilio Lieto, venerdi’ 28 novembre 2025 si e’ svolta una serata – evento per ribadire la convinta adesione della scuola irpina alla Notte Nazionale del Liceo...

Ultimi articoli

Attualità

L’attivista irpino per i diritti dei disabili Giovanni Esposito, già coordinatore regionale della Campania per il Movimento Italiano Disabili (Mid),…

di Floriana Mastandrea Giovanni Capobianco, Presidente provinciale ANPI Avellino, aprendo il convegno promosso ad Ariano Irpino, insieme alla locale sezione…

La Regione Campania “è al lavoro per rafforzare il sistema di monitoraggio del turismo e arrivare alla costruzione di un…

Segui il Corriere dell'Irpinia

Informativa Privacy

Questo sito utilizza cookies per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Le informazioni raccolte dai cookies sono conservate nel tuo browser e hanno la funzione di riconoscere l'utente quando ritorna sul nostro sito web e aiutare il nostro team a capire quali sono le sezioni del sito ritenute più interessanti ed utili.

Puoi modificare le impostazione dei cookies nelle sezioni a sinistra.

Una versione estesa della nostra privacy policy invece è visionabile al seguente indirizzo Privacy Policy